27 maggio 2019

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14.04.2019

Da Darfo a Salò musica nel nome di Bach

Michela Dellanoce: soprano
Michela Dellanoce: soprano

Importante appuntamento musicale con Bach questa sera alle 21 nella splendida cornice del Duomo di Salò dov’è in programma il concerto per solisti, coro e orchestra barocca «Morte e Risurrezione in Bach» diretto dal maestro Giovanni Duci della sede di Darfo del Conservatorio. Sono in programma due capolavori della produzione bachiana di musica sacra con la Cantata BWV 106 «Actus tragicus» e l’«Oster-Oratorium» BWV 249, composizioni scelte a celebrazione e meditazione sul tema pasquale. È UN CONCERTO che il maestro Duci, docente di Esercitazioni corali al Conservatorio «Luca Marenzio», ha sperimentato in questi giorni ad esempio in San Giuseppe a Brescia col Coro Antiche Armonie di Bergamo unito al Coro della sede di Darfo del Conservatorio e all’Ensemble Barocco «Luca Marenzio», che è stato preparato dal maestro Luca Morassutti. In tutto una compagine vocale e strumentale di circa settanta musicisti cui si aggiungono naturalmente, nell’Oratorio di Pasqua BWV 249, anche i quattro solisti che interpretano i personaggi evangelici che ritrovano vuoto il sepolcro del Cristo nel giorno di Pasqua: Maria di Giacomo sarà interpretata dal soprano bresciano Michela Dellanoce, Maria Maddalena dal mezzosoprano olandese Oda Zoe, l’apostolo Pietro dal tenore cinese Zhou Quan e Giovanni infine dal basso trentino Lorenzo Ziller. L’ENSEMBLE Barocco «Luca Marenzio» adotta copie di strumenti antichi: Tranquillo Forza, Francesco Grigolo e Andrea Bracco suonano le trombe naturali, Raffaella Bortolini e Rachel Heymans l’oboe barocco, l’oboe d’amore e il flauto dolce, Giulia Cadei il fagotto barocco, Nicola Moneta il timpani barocchi. La sezione degli archi comprende i violini del maestro Luca Morassutti, di Xiao Xiao Chen, Laura Ruocco e Simona Ghidini; Silvia De Rosso e Claudia Pasetto suonano le viole da gamba, Issei Watanabe il violoncello barocco, Andrea Sala il contrabbasso e Leopoldo Saracino la tiorba: infine Marina Baudoux il clavicembalo e Laura Crosera l’organo positivo. Il concerto «Morte e risurrezione in Bach» vede la partecipazione di insegnanti e allievi che intendono ricreare le sonorità del tempo bachiano suonando con diapason a 415 Hz e utilizzando per gli strumenti ad arco corde in budello e archi barocchi. •

Luigi Fertonani
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