20 novembre 2019

Spettacoli

Chiudi

31.08.2019

Gino Paoli farà festa cantando: compleanno in concerto sul palco

Gino Paoli nel camerino del Festival  LeXGiornate: torna per la quattordicesima edizione AGENZIA FOTOLIVE
Gino Paoli nel camerino del Festival LeXGiornate: torna per la quattordicesima edizione AGENZIA FOTOLIVE

Sarà probabilmente la festa di compleanno che ogni artista sogna di ricevere, almeno una volta nella vita. Gino Paoli, cantautore che ha scritto alcune tra le canzoni più popolari e indimenticabili della musica leggera italiana del ventesimo secolo, spegnerà le fatidiche 85 candeline sul palco del Teatro Sociale. IL 23 SETTEMBRE infatti, esattamente il giorno del suo compleanno, sarà anche il giorno del concerto che porterà a Brescia, all’interno del Festival LeXGiornate, un artista che ha vissuto e tradotto in musica 60 anni di Italia attraverso la guerra e la rinascita di un Paese. Attraverso le mutazioni di una società in cui Paoli vuole ancora dire la sua. Ne sono prova le diverse, recenti collaborazioni intraprese dal cantautore goriziano soprattutto in ambito jazz, con Giuliano Palma and The Bluebeaters, con Sergio Cammariere, per il quale ha scritto il testo del brano «Cyrano» nel 2016, e con il pianista Danilo Rea, con il quale ha pubblicato l’album «3» nel 2017 e ha partecipato al Festival di Sanremo nel 2018. QUESTA SVOLTA jazz, come ha dichiarato lo stesso Paoli in numerose interviste, è nata proprio a Brescia dopo un concerto col trombettista Enrico Nava, e si tratta di una svolta che ha sicuramente contribuito ad allungare la carriera del cantautore friulano, che ha dichiarato senza mezzi termini di sentire ancora vivo dentro di sé il fuoco sacro della musica. «In realtà io odio i viaggi. Sono un casalingo. Starei sempre a casa – ha ammesso Gino Paoli -. Ma il fatto è che mi piace ancora cantare. Il fascino del palco ti entra nelle ossa e nel cuore. E poi mi piace scrivere e lavorare. Ci ho messo tre anni per scrivere queste nuove canzoni-non canzoni». Riferimento ai pezzi dell’album «Canzoni interrotte». «OGNI COSA che scrivo la rivedo tante volte e mi ci incazzo - ha confessato Paoli - perché penso sempre che potevo fare di meglio… Di sicuro, se smetterò, sarà per via dei viaggi. Comunque per ora continuo a divertirmi molto in questi live. Vedi, chi fa la musica pop fa senz’altro un mestiere. Chi suona il jazz morirebbe, pur di continuare a suonare». E dire che Paoli attraversò anche un periodo oppositivo nei confronti della musica quando, a fine anni ’60, rifiutò ostinatamente quella volontà popolare che desiderava vedere in lui una presa di posizione politica attraverso le canzoni: presa di parte che non arrivò mai. L’ARTISTA che si esibirà al Teatro Sociale non è un uomo troppo dissimile dall’autore di successi datati come «La gatta», «Il cielo in una stanza», «Sapore di sale»: le passioni per il whisky e il fumo fanno ormai parte del mito, le qualità musicali sono rimaste immutate così come la voglia di raccontare delle storie attraverso il linguaggio a lui più caro. E di celebrare in una serata indimenticabile 85 anni di vita. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

V.SP.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Dopo gli attentati dei terroristi islamici a Parigi, quali misure andrebbero adottate dall'Italia?
ok