15 ottobre 2019

Spettacoli

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23.05.2019

I Dream Syndicate più vivi che mai

Una storia straordinaria, cominciata nel 1982 quando il mondo impazziva per il rinascimento psichedelico americano chiamato Paisley Underground, approdata da qualche anno a una reunion che nel 2017 ha prodotto un album straordinario, vitale come «How did I find myself here?». Galvanizzati dalle reazioni, i Dream Syndicate bissano ora con il secondo capitolo della loro nuova vita: album profondo e bellissimo, con la penna ispiratissima di Steve Wynn a lasciare ancora una volta il segno in deliri psycho di gran presa come «The way in» o «Put some miles on», e la band libera di esplorare autostrade acid-rock macchiate di funk come nella splendida «Black Light». (Anti)

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