22 aprile 2019

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19.03.2019

La primavera risuona di musica Splendore d’organi e clavicembali

Ticli in Santa Maria del CarminePrima lezione-concerto quella di Alberto Chiari al liceo «Gambara» Lavinia Fontana (1552 – 1614)
Ticli in Santa Maria del CarminePrima lezione-concerto quella di Alberto Chiari al liceo «Gambara» Lavinia Fontana (1552 – 1614)

Se l’estate, la spiaggia, le vacanze evocano a molti ritmi tribali, tormentoni leggeri, pop, rock e dance a profusione, la primavera con la sua grazia ineffabile non può che consacrasi alla classica, anzi per la precisione alle note alle origini del nostro gusto. Giovedì 21 marzo si celebrerà infatti la settima edizione della Giornata Europea della Musica Antica, ma per Brescia sarà la prima volta ed è un’occasione speciale, come hanno rimarcato ieri in Loggia gli organizzatori. MARCELLO Mazzetti per il gruppo Palma Choralis ha sottolineato come in città siano stati realizzati negli anni importantissimi interventi di classificazione di documenti musicali - ad opera soprattutto di Mariella Sala e Ruggero Del Silenzio - che permettono non solo la conservazione ma anche la riproposizione della musica ospitata oggi con Lucia Signori nell’Archivio Storico Diocesano in via Gabriele Rosa 30, uno dei luoghi che giovedì potrà essere visitato dagli appassionati nell’ambito della mostra, «Musica Divina - Alla scoperta dei Maestri del Suono» aperta fino al 27. Per la Giornata Europea della Musica si sono mosse a Brescia numerose realtà, oltre al Consiglio comunale di Brescia per il quale ha parlato il presidente Roberto Cammarata, e la Fondazione Diocesana «Santa Cecilia» col suo presidente don Alberto Donini. Quello del 21 sarà una sorta di grande «open day» cui parteciperanno numerose istituzioni formative a partire dal liceo musicale «Gambara» che aprirà gli eventi con la lezione-concerto del giovane clavicembalista Alberto Chiari: il suo strumento sarà illustrato nelle sue caratteristiche tecniche, storiche ed espressive. Non mancheranno e iniziative legate agli straordinari organi storici della città, a cominciare da una lezione-concerto alle 16 sull’Antegnati in San Giuseppe, tenuta da Luigi Panzeri; e continuando alle 17 nella chiesa di Santa Maria del Carmine col suo prezioso organo Meiarini che sarà «illustrato» da Claudia Franceschini alla tastiera e Sergio Malacarne alla tromba. Ma Brescia è anche una città in cui non mancano gli interventi sui suoi storici strumenti: così la giornata prevede una visita guidata (prenotare allo 030 3712233) al cantiere di restauro che sta mettendo mano all’organo Antegnati-Serassi, restauro che sarà illustrato da Giuseppe Spataro e Paolo Mariani. Conversazione alle 18 nella chiesa di San Carlo in via Moretto con Mariella Sala e l’organista Marco Ruggeri per il «gioiello antegnatiano» presente nella chiesa. E la sera in città non uno, ma due concerti: il primo alle 19.45 in Santa Maria del Carmine per «In Choro et organo» col laboratorio del Dipartimento di Musica antica «Città di Brescia» con Livio Ticli all’organo e Marcello Mazzetti alla direzione; il secondo in San Giorgio alle 21.15. «Prendi l’aurata cetra» vedrà protagonista il Palma Choralis Early Music Ensemble: musica profana in primo piano. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito. •

Luigi Fertonani
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