27 giugno 2019

Spettacoli

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23.05.2019

Mac DeMarco un cowboy contemplativo

Il suo pop bizzarro, lunatico, sbilenco ed autoironico è stato una delle più belle sorprese di questi anni ’10. Ma il Mac DeMarco degli esordi sta mutando pelle. Già il precedente lavoro del 2017 aveva fotografato il golden boy dell’indie americano in transito verso una dimensione cantautorale più tradizionale rispetto allo stile funambolico dei primi lavori. Ora arriva quello che lui stesso definisce «il mio disco da cowboy»: album molto introspettivo, intimista, riflessivo, che sembrerebbe quasi paventare una specie di «normalizzazione». Ma l’ascolto attento rivela le nuove, convincenti sfaccettature di un talento che resta immenso e ispirato anche in questa versione bucolica. (Mac’s)

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