20 giugno 2019

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22.05.2019

Martina Cerutti, un «girasole» a Castrocaro

Martina Cerutti aveva già partecipato a «Tra sogno e realtà» su La5
Martina Cerutti aveva già partecipato a «Tra sogno e realtà» su La5

Rieccola. Un po’ cresciuta, così come la sua determinazione e il suo talento, che si sta via via affinando, col tempo necessario, senza fretta, visto che gli anni sono appena dodici. Ma i risultati si dimostrano già lusinghieri: dopo l’esperienza televisiva su La5 nel programma «Tra sogno e realtà», un talent show dedicato ai giovani di età compresa tra i 5 ed i 16 anni appassionati di canto, danza, recitazione, musica e arti varie (si parla di fine 2016), Martina Cerutti nel weekend parteciperà infatti alla finale di «Vocine Nuove Castrocaro». MARTINA è una giovanissima cantante bresciana originaria di Desenzano del Garda: approderà al concorso canoro internazionale under 14, il cui obiettivo è «essere il punto di riferimento europeo per la formazione ed esibizione dei bambini cantanti e per la crescita del loro percorso artistico». Una manifestazione che esiste da 16 anni, indipendente dallo svolgimento del «Castrocaro» riservato ai ragazzi più grandi (che Riccardo Maffoni vinse nel 2002). NATA il 24 aprile 2007, Martina canta praticamente da sempre e ha già ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi locali ma non solo (fra le altre cose, aveva ad esempio superato anche il casting per il Tour Music Fest, il cui presidente di giuria era un certo Giulio Rapetti, in arte Mogol…). Segni particolari: «Sogna XFactor e Sanremo Giovani, ama cantare le canzoni di Beyoncé e Christina Aguilera, sente più sua la musica soul»; al tempo stesso, «Girasole», come l’ha soprannominata la mamma per via dei suoi capelli color giallo intenso, tendente all’oro, ormai da due anni studia pianoforte e da otto mesi anche canto, con l'insegnante Eliana Prandini all'Atelier della Danza diretto da Raffaella Lupi. Insegnamenti che potrà mettere in pratica venerdì e sabato nella finale di Castrocaro, senza mai dimenticare il pensiero positivo che una persona speciale le dedicò fin dai tempi delle prime apparizioni al microfono: «Canta come canti passeggiando, come canti tra le corsie del supermercato, in macchina, in cameretta e ovunque ti trovi. Tu canta come sempre...giocando e sognando». •

Elia Zupelli
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