24 aprile 2019

Spettacoli

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21.03.2019

Orville Peck un po’ Beck e un po’ Cash

Ecco un nome da segnarsi in agenda: perché difficilmente nel corso dell’anno ascolterete un debutto convincente come questo primo album di Orville Peck. Personaggio strano assai: sorta di cowboy fuorilegge e psichedelico, un po’ Stan Ridgway, un po’ Beck, un po’ Johnny Cash, dal Nevada con amore ed un carico di ballad imbevute di tradizione e country, ma al tempo stesso proiettate nel presente da un gelido taglio shoegaze. Orville canta le storie di una nuova frontiera americana senza più niente da conquistare, tra miti western duri a morire e bollenti atmosfere hard boiled da profonda provincia americana, stregando l’ascoltatore con 40 minuti di pura magia. (Sub Pop)

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