21 novembre 2019

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18.10.2019

«Riaccolti» a Brescia risuonano i canti di lotta dei Modena

Modena City Ramblers: questa sera tornano a fare fuoco e fiamme su un palco bresciano
Modena City Ramblers: questa sera tornano a fare fuoco e fiamme su un palco bresciano

I Modena City Ramblers sono di nuovo in città: dopo gli appuntamenti prenatalizi delle due ultime annate, la band emiliana torna ad incrociare le strade della Leonessa anche in quest’ultimo scorcio di 2019. Il palco è sempre lo stesso, la Latteria Molloy in via Marziale Ducos, dove questa sera l'ensemble torna a far tappa con il «Riaccolti Tour». Inizio alle 22, biglietti a 15 euro, ridotti a 13 per chi viene a cena prima del concerto (prenotazioni: info@latteriamolloy.it). Quasi un ritorno alle origini, questo lungo giro d’Italia, partito ancora lo scorso anno con tanta voglia di ritrovare il pubblico dei club e l'atmosfera intima dei locali dopo tanti anni di festival, piazze ed arene. Il tutto con uno spettacolo energico, nel segno del sound contagioso dei primi dischi, fra tradizioni irish, combat folk militante all'italiana e divagazioni punk alla Pogues, con lo stesso obbiettivo di sempre: «Far ballare e sudare, commuovere e gioire il pubblico con tutti i cavalli di battaglia dei nostri 25 anni di carriera». Il tour è stato documentato quest'anno dal doppio album «Riaccolti», pubblicato l'8 marzo da Universal, testimonianza sonora e visiva di uno speciale concerto tenutosi nel novembre 2018 all'interno dello storico Studio Esagono di Rubiera, in provincia di Reggio Emilia, di fronte ad un ristretto pubblico selezionato per l'occasione. IL LAVORO è stato pensato come omaggio al ventennale del quasi omonimo «Raccolti», vecchio album acustico dei Modena, pure registrato dal vivo in un pub irlandese della Bassa Emiliana. «Proprio come nel lontano 1998 abbiamo scelto una formula totalmente acustica ma ancora più rigorosa e fedele nell'impostazione alle sonorità delle live session irlandesi»– dice il gruppo. Che, per l'occasione, ha co-prodotto il disco grazie ai fondi messi a disposizione da oltre 500 fan con un progetto di crowfunding che ha reso possibile anche la realizzazione di una speciale tiratura in doppio vinile. Poi via per una lunga cavalcata on the road: nuova importante avventura di una storia iniziata nell’ormai lontano 1991, anno di fondazione ufficiale: dal debutto di «Riportando tutto a casa» nel 1994 al boom de «La grande famiglia» di due anni dopo, la storia dei Ramblers non ha mai conosciuto cedimenti nonostante il costante turnover che ha visto negli anni anche la fuoriuscita di componenti importanti come il frontman Cisco Belotti. Ma la band ha ormai raggiunto una stabilità che fa dell'attuale line-up quella più longeva in una storia ormai vicina al trentennale di attività:Davide Dudu Morandi (voce), Franco D’Aniello (flauto e tromba), Massimo Ice Ghiacci (basso), Francesco Fry Moneti (violino, chitarra e plettri vari), Leonardo Sgavetti (fisarmonica e tastiere), Gianluca Spirito (chitarra e plettri) e Roberto Zeno (batteria e percussioni) suonano infatti insieme da ormai otto anni, hanno alle spalle cinque album e più di 500 concerti insieme. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Claudio Andrizzi
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