20 ottobre 2019

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24.05.2019

Ritorna «Wowomen Festival» Performance, workshop, libertà

«Wowomen Festival» torna ad animare il cuore del centro storicoMusica, ma anche conferenze e masterclass nel cartellone
«Wowomen Festival» torna ad animare il cuore del centro storicoMusica, ma anche conferenze e masterclass nel cartellone

Manifesto d’intenti chiaro e focalizzato: «La creazione è femmina». Aria elettrica, sempre meno giorni al contatto, anche quest’anno previsto in zona Carmine: domenica 9 giugno torna «Wowomen festival», «una giornata di apertura e condivisione ma anche di confronto, scoperta e divertimento per ispirare ed essere ispirati dalle donne e celebrare la femminilità in ogni suo aspetto, principalmente artistico, ma non solo» che da mattina a sera (ore 10-23, per la precisione) travolgerà il quartiere con un vortice di musica, teatro, danza, arti visive, poesia, energia, libertà e pensieri positivi. Includendo anche in questo «second coming» dibattiti, workshop, performance, altre attività e altre contaminazione, per porsi come «un’occasione di confronto aperta nelle intenzioni e nella forma (l’accesso agli appuntamenti è libero e gratuito), con l’obiettivo di incoraggiare la discussione sul ruolo e la presenza della donna nei diversi ambiti del contemporaneo». LO HANNO sottolineato anche ieri in Loggia Luisa Pangrazio e le altre «Wowomen», collettivo di ragazze bresciane che organizza il festival con il supporto dell'associazione Carminiamo, della Croce Bianca e dell’Accademia di Belle Arti Santa Giulia e il patrocinio del Comune. Ritmo musicale a gogo, tra i metodi prediletti. Partendo da un’amara riflessione - «Purtroppo in Italia, ma il discorso può valere anche per il resto del mondo, le artiste sono in media meno considerate dei loro colleghi uomini, basti pensare a qualsiasi line-up di festival negli ultimi anni…» –, per invertire bruscamente la tendenza: dalle visioni sperimentali della polistrumentista Valeria Sturba alle selezioni dance-oriented delle Playgirls from Caracas, passando attraverso il pop esotico/lo-fi di Cara e i contrappunti cantautorali di Claudia is on the Sofa, che nel pomeriggio accompagnerà Laura Pescatori durante la presentazione del suo libro «Riot not quiet». Tante, tantissime (una quarantina in totale, curate da un centinaio di professioniste) le connessioni trasversali che prenderanno forma durante la giornata: tra le altre, la masterclass con la regista Alessandra Pescetta (al Cinema Nuovo Eden), le conferenze delle artiste Diane Dal Pra e Francesca Longhini, la lezione di body confidence con Cocò le Mokò, performer di burlesque, e i progetti collaterali organizzati in collaborazione con il Museo Nazionale della Fotografia, il Brescia Photo Festival Friends, C.AR.M.E. e Palazzo Monti. Non mancherà un’incursione nell’universo sportivo con Francesca Sberna, atleta della nazionale italiana di rugby femminile, un tuffo nella poesia «Senza governo» di Roberta Sireno e la testimonianza di Antonella Bertolotti (Intermed Onlus), portavoce delle rifugiate provenienti dalle aree di conflitto. I DETTAGLI sull’ampissimo programma di «Wowomen festival 2019» si possono trovare sugli omonimi canali social. •

Elia Zupelli
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