29 marzo 2020

Spettacoli

Chiudi

21.02.2020

«Spleen Orchestra» In Latteria l’inchino al genio Tim Burton

Due costumiste-scenografe e un narratore completano la line-up della Spleen OrchestraL’ensemble è nato nel 2009
Due costumiste-scenografe e un narratore completano la line-up della Spleen OrchestraL’ensemble è nato nel 2009

La Latteria Molloy celebra il genio di Tim Burton in una lunga notte oscura tutta dedicata a musiche, immaginario e atmosfere dei suoi grandi capolavori cinematografici. Sul palco del club di via Ducos questa sera (dalle 22) arriva la Spleen Orchestra, di ritorno a Brescia dopo alcuni anni di assenza per il decimo anniversario di questo show elegante e surreale, divenuto un cult per un numero sempre crescente di appassionati e fan del grande regista americano. «Sarà soprattutto una grande festa per coloro che in questi dieci anni ci sono stati vicini, aiutandoci a tagliare questo traguardo straordinario - annuncia l’ensemble italiano - Non mancheranno sorprese e anticipazioni delle novità che faranno parte del nostro nuovo show». Insomma, quanto basta per incuriosire i seguaci di questa anomala formazione nata nel dicembre del 2009 dall’iniziativa di Silvano Spleen, pianista e compositore divorato da una passione smisurata per il regista di capolavori come «Edward mani di forbice» o il mitico «Ed Wood». Il musicista ha messo a punto il suo particolarissimo tributo trovando altri musicisti come lui devoti al mito «burtoniano»; arrivando insospettabilmente a mettere insieme una line-up di otto elementi tra cui anche due costumiste-scenografe e un narratore che nel corso delle esibizioni interagisce con i musicisti. Alla base del progetto l’idea di raccontare Burton attraverso il proprio linguaggio musicale e scenico, mantenendo intatto lo spirito surreale delle pellicole, riproponendone le atmosfere con un’impronta e un taglio di natura «indie». Così è nato «The Tim Burton Show», proposta che fin dall’inizio ha riscosso un notevole successo, perfezionandosi e arricchendosi esibizione dopo esibizione, arrivando a toccare i palchi più differenti, dai live-club fino ai teatri, passando per inviti quantomeno anomali come quello del Carnevale di Venezia. LO SHOW è costruito come un circo freak caratterizzato da una commistione di atmosfere gotiche e surreali modellata sulla tipica iconografia delle pellicole di Burton. Alla base di tutto le note allo stesso tempo allucinate e malinconiche di Danny Elfman, che ha firmato alcuni dei più importanti soundtrack dei lavori del regista americano: un musicista partito negli anni '80 dalla new wave degli Oingo Boingo, formazione americana di cui era cantante e autore principale, e divenuto in seguito uno dei più importanti autori di colonne sonore di Hollywood, con oltre 100 partiture al suo attivo, di cui ben 16 scritte per i film di Tim Burton. Un sodalizio inscindibile che la Spleen continua a celebrare nella ideale commistione tra immagini e musica. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Claudio Andrizzi
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Dopo gli attentati dei terroristi islamici a Parigi, quali misure andrebbero adottate dall'Italia?
ok