28 febbraio 2020

Spettacoli

Chiudi

12.02.2020

The Struts pronti ad atterrare a Campo Marte

The Struts: per Dave Grohl «la miglior spalla avuta in un concerto»
The Struts: per Dave Grohl «la miglior spalla avuta in un concerto»

Campo Marte riapre ai live con il Brescia Summer Music: il festival cittadino del Cipiesse di Santo Bertocchi cala il primo asso della stagione 2020 con The Struts, rock band inglese in arrivo nella Leonessa il prossimo 15 luglio nell'ambito di un tour italiano in tre date che toccherà Roma il 12 e Padova il 14. I biglietti saranno disponibili per l'acquisto dalle 10 di domani mattina su Ticketmaster Italia, Ticketone e in tutti i punti vendita autorizzati. Al debutto nel 2014 con l'album «Everybody wants», subito accolta da un grande successo internazionale, la band capitanata dal carismatico cantante e frontman Luke Spiller è la prima certezza di un rassegna che, quest'anno, tornerà a dividersi tra piazza Loggia (con una serie di cinque eventi concentrati nella decade tra il 4 e l'11 luglio) e, per l'appunto, il grande spazio di Campo Marte, dove oltre al gruppo inglese arriveranno altri tre o forse quattro grandi nomi per il momento ancora top secret. NELL'ATTESA di saperne di più, riflettori puntati sugli Struts, quartetto fondato a Derby nel 2012 dal già citato Spiller con Adam Slack alla chitarra, Jed Elliott al basso e Gethin Davies alla batteria. Fin dall'inizio la loro musica si è incanalata sui binari di un classic rock dal taglio poderoso e tradizionale, con dichiarate influenze di giganti come Queen, Rolling Stones, Aerosmith, Def Leppard, Led Zeppelin, Ac/Dc. Questi i gruppi ai quali Luke Spiller ha cominciato ad appassionarsi fin dalla più tenera età, prima di incontrare Slack e di mettere in pratica il grande sogno di una band tutta sua. Messi sotto contratto dalla Virgin, hanno subito cominciato a battere i palcoscenici di tutto il Regno Unito: il primo grande traguardo nel 2014, quando hanno aperto il concerto dei Rolling Stones a Parigi di fronte ad 80 mila persone. Nello stesso anno, Mike Oldfield ha voluto Spiller come ospite nel suo album «Man on the rocks». Nel corso della loro breve carriera sono già stati opening act anche per Who, Guns 'n Roses e Motley Crue: Dave Grohl dei Foo Fighters li ha definiti «la miglior spalla che abbia mai avuto». Il loro secondo disco, «Young and dangerous», è arrivato nell'ottobre del 2018. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

C.A.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Dopo gli attentati dei terroristi islamici a Parigi, quali misure andrebbero adottate dall'Italia?
ok