26 agosto 2019

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07.07.2019

Una parata di fenomeni nella domenica del blues

Kenny Wayne Shepherd è sicuramente il nome più atteso a ChiariLa funambolica chitarrista di origine serba Ana Popovic
Kenny Wayne Shepherd è sicuramente il nome più atteso a ChiariLa funambolica chitarrista di origine serba Ana Popovic

Domenica caldissima con la maratona in musica del Chiari Blues Festival, oggi a partire dalle 14.30 nel parco di Villa Mazzotti, in viale Mazzini 39 (biglietti d’ingresso posto unico a 50 euro, cancelli aperti a mezzogiorno con punto ristoro). Organizza Admr (associazione Amici per la Diffusione della Musica Rock). HEADLINER dell’evento, e musicista più atteso dagli appassionati del genere, il fenomenale chitarrista Kenny Wayne Shepherd, che arriva dalla Lousiana, classe 1977, talento precoce messo sotto contratto a soli 13 anni con una major dall’impresario Irving Azofff, debutto nel 1995 con «Ledbeter Heights» e da allora una lunga carriera approdata quest’anno al nuovo lavoro «The Traveler». La Fender ha lanciato nel 2008 una Stratocaster progettata da lui: in curriculum collaborazioni di rilievo con Ringo Starr, Stephen Stills, Joe Walsh e molti altri. Prima di Shepherd sfileranno numerosi ospiti: partenza con Scotch e i quotatissimi Superdownhome, local heroes conosciuti ormai come una delle più autorevoli formazioni nu-blues della scena bresciana. SUL PALCO anche David Grissom, chitarrista dalla carriera davvero straordinaria costellata da collaborazioni con giganti come John Mellencamp, Ringo Starr, Robben Ford, Buddy Guy, John Mayall, Allman Brothers Band. Joe Ely, Chris Isaak e finanche Bob Dylan. Il primo «impiego» ad Austin nel 1983 alla corte della country-queen Lucinda Williams; da allora un incarico di lusso e l’altro ha trovato anche il tempo di fondare i suoi Storyville con la sezione ritmica di Stevie Ray Vaughan e il vocalista Malford Milligan (due album per la Atlantic all’attivo; mica male). Nel cast del festival clarense anche Matt Schofield, fra i più talentuosi chitarristi della scena blues britannica contemporanea, ed Eric Bibb, cantautore blues-folk statunitense, una carriera segnata da una corposa produzione discografica in studio sia come solista che come guest, da una nomination ai Grammy e dalle collaborazioni con giganti del bluese del calibro di Taj Mahal, Odetta, Charlie Musselwhite, Guy Davis e Bukka White. NON MANCHERÀ un tocco femminile con la vulcanica Ana Popovic, cantante e chitarrista di origini serbe, oggi di base a Los Angeles, stella di prima grandezza della scena blues-rock Usa, con concerti sempre sold out. Nel 2001 il suo debutto solista «Hush», registrato a Memphis con la produzione di Jim Gaines: da allora numerosi i dischi, tra i quali spicca «Trilogy», del 2016, realizzato con ospiti come Joe Bonamassa e il rapper Al Kapone, seguito l’anno scorso da «Like it on top». Un’altra stella per un evento che promette scintille di blues. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

C.A.
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