24 settembre 2020

Spettacoli

Chiudi

30.03.2020 Tags: Musica

«Wait and see», rock made in Brescia&Bergamo

«Wait and see» è in circolo per Brexhip LTD, che sostiene i musicisti emergenti d’Italia e Regno UnitoKick, Tin Woodman e Vanarin sono le tre anime di una superband nata dall’esigenza di superare confini in un momento tanto difficile
«Wait and see» è in circolo per Brexhip LTD, che sostiene i musicisti emergenti d’Italia e Regno UnitoKick, Tin Woodman e Vanarin sono le tre anime di una superband nata dall’esigenza di superare confini in un momento tanto difficile

Elia Zupelli La descrivono come «una canzone di resistenza e al tempo stesso di rivolta; un inno che vuole invitare a pensare al futuro, oltre che al presente, al ‘noi’ anziché all'egoistico ‘io’; un necessario moto di speranza dal cuore di una Lombardia che sta lottando in prima linea per un domani migliore». TRAVOLTI da un mare di dubbi, ansie e punti interrogativi sulla realtà che ci aspetta là fuori una volta che l’incubo sarà finito, non resta che aggrapparsi a una grande certezza: «Per riuscire in questo intento, per provare a invertire le sorti dell’umanità senza soccombere al disorientamento di questi tempi bui serve fare squadra». ABBATTENDO barriere, limiti e confini, per spingersi un passo più in là e iniziare a guardare oltre, la musica può porsi come strumento d’elezione attraverso cui amplificare le prospettive e unire nonostante le distanze, fino a fluire nel ritmo di un nuovo inizio: dati gli ovvi motivi legati al qui e ora, si carica di ulteriori, importanti significati l’inedita collaborazione fra Kick, Tin Woodman e Vanarin – bergamaschi questi ultimi, progetti bresciani gli altri due – culminata nel singolo «Wait and see», in circolo dall’altro giorno sotto l’egida di Brexhip LTD, società a sostegno dei musicisti emergenti dell’Italia e del Regno Unito. Riuscita ibridazione di sonorità in bilico fra indie pop, alt-soul e sfumature elettroniche, il brano (registrato in città al Tup Studio) è «un'esortazione ad agire e a fare sentire la propria voce in un mondo che torna a dividersi, che erige muri, che manda al potere personaggi di dubbio spessore culturale e altrettanto dubbia condotta etica, che in piena emergenza climatica si scopre più fragile a causa di un virus che non fa alcuna distinzione di razza, genere, età, provenienza geografica….Un’esortazione ad andare avanti mentre tutto sembra procedere a ritroso». Ancora, riavvolge il nastro la superband, «Wait and see» nasce dall’esigenza «di dire basta all’atteggiamento dilagante del non curarsi di ciò che accade fuori dalla nostra piccola realtà personale, sordi a tutto quello che non ci minaccia direttamente». CHIUDERCI in una comfort zone e rifiutare tutto ciò che sta al di là di questo cerchio, insomma, per il supergruppo «ci fa sentire al sicuro, protetti; non si tratta però che di un’illusione che pagheremo a caro prezzo, diventando sempre più incapaci di amare il prossimo, sempre più incapaci di amare noi stessi». ECHI trip hop/noise/dream pop a spandere sostanza sonora onirica, i Kick sono Chiara Amalia Bernardini e Nicola Mora: all’attivo hanno due ep e un album, il nuovo è in lavorazione e avrà un ascendente più ruvido ed elettrico; trio retrofuturista nato dall’incontro tra Simone Ferrari, Davide Chiari e il sexy robot dell’orgasmo-music (che dà il nome al progetto), Tin Woodman hanno pubblicato un ep e un album in orbita glam rock/synthpop, fra sensibilità analogica e impulsi digitali; guidati dal songwriter inglese David Paysden e completati da Marco Brena, Massimo Mantovani e Marco Sciacqua, i Vanarin gravitano invece attorno a latitudini alt-pop ed electro-rock, già focalizzate in un paio di convincenti ep: percorsi artistici trasversali che hanno trovato un punto di convergenza in questo «esperimento» originale, ispirato e credibile, destinato - chissà mai - a evolversi in nuovi capitoli. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Dopo gli attentati dei terroristi islamici a Parigi, quali misure andrebbero adottate dall'Italia?
ok