29 maggio 2020

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22.03.2020 Tags: Musica

«We Are the Gag», sorridere e pensare

Alberto Valtulini e Ruben Sarafian: il duo rap bresciano Gagsters
Alberto Valtulini e Ruben Sarafian: il duo rap bresciano Gagsters

Claudio Andrizzi Rap made in Bs per far sorridere senza smettere di pensare anche in tempi complicati come quelli che stiamo vivendo. In un universo che unisce l’ironia alle citazioni di Puskin, così i Gagsters fanno musica ormai dal 2014: il loro primo singolo, «Voglia zero», si guadagnò un tweet d’approvazione di Claudio Cecchetto. Ora, in questi drammatici e difficili giorni, Sagi (alias Ruben Sarafian, rapper e autore dei testi) e Chooby (ovvero Alberto Valtulini, dj e beatmaker) non hanno smarrito la voglia di sorridere e pensare positivo: da poco sono sbarcati online con un nuovo brano emblematicamente intitolato «We Are the Gag», produzione di un veterano della scena musicale bresciana come Valerio Gaffurini, accompagnato da un video che su You Tube ha già collezionato 30 mila visualizzazioni. BRANO LEGGERO, scanzonato, divertente. «Vogliamo far conoscere il mondo che c'è nella nostra testa attraverso i suoni e le parole – raccontano i Gagsters - In questo brano inneggiamo al nostro modo di essere e di vedere tutto ciò che ci circonda sempre nella chiave “gag” che ci accompagna fin dagli esordi: un viaggio in una dimensione dove non serve apparire, lamentarsi, deprimersi, ma immaginare, sognare e provare a sorridere». Hip hop, dance, pop, un pizzico di demenzialità: così i Gagsters hanno cercato di farsi largo fin dall'inizio nel segno del puro divertimento. NEL 2014 OLTRE al già citato singolo d'esordio hanno pubblicato «C'è crisi», mentre l'anno successivo «Verso alcolico» ha aperto la strada all'album di debutto del duo bresciano: «Gag Bang», nove tracce tra cui «Il mio sogno» con il feat della bresciana Alice Olivari. Nel 2017 la collaborazione con il rapper di Ghedi Lama nel progetto Zona Amica, con il quale hanno registrato un singolo di debutto che prende in giro il fenomeno «friendzone». IN TEMPI PIÙ RECENTI hanno duettato con un'altra voce femminile bresciana: quella di Elodea, ospite del brano «Mattino d'Inverno», titolo che prende spunto dall'omonima poesia del russo Aleskandr Sergeevic Puskin, citata in alcuni passaggi del testo. Prodotto da Valerio Gaffurini al Cormostudio di Brescia, il brano ha segnato una piccola svolta per il duo: meno goliardia e più sentimento per raccontare una relazione d'amore nelle due fasi più intense, l'inizio e la fine. Ed ora questo nuova uscita che aggiunge un ulteriore tassello alla loro produzione. «Speriamo davvero che il nostro pezzo possa rappresentare un modo per esorcizzare questa brutta situazione che tutti stiamo vivendo: come abbiamo fatto nel video, parodiando Matrix, invitiamo a scegliere tra pillola rossa, stare a casa, e pillola blu, stare a casa ad ascoltare i Gagsters». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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