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24.11.2020 Tags: Musica

Paola Peroni nel nome del padre «Tutti abbiamo il nostro angelo»

Paola Peroni in consolle: la regina di tutte le dj girl italianeCon «Song for an Angel» la dedica al padre scomparso in primavera
Paola Peroni in consolle: la regina di tutte le dj girl italianeCon «Song for an Angel» la dedica al padre scomparso in primavera

La regine di tutte le dj girl italiane firma la canzone più intima e personale della sua carriera: veterana bresciana della consolle, voce storica di Radio Studio Più, Paola Peroni torna in scena con «Song for an Angel», il nuovo, toccante singolo dedicato alla figura del padre Egidio, scomparso questa primavera all’età di 80 anni per arresto cardiaco. Un brano tra ritmo e sentimento, tra melodia e malinconia, con alla voce il feat di Joda Omi, per ricordare un momento particolarmente difficile nella vita dell’artista. «TUTTI ABBIAMO un angelo – racconta Paola - Il nostro si chiama Egidio. Lui se n’è andato il 21 marzo scorso, ma nel mio cuore è sempre con me, con noi. Questa canzone è dedicata principalmente a lui, ma anche a mia mamma, a mio fratello, a tutti quelli che hanno perso una persona cara: spero che ascoltandola possano emozionarsi come è capitato a me e ha chi ha lavorato insieme a me per realizzare il pezzo». Una scomparsa, quella di Egidio Peroni, che ha lasciato un grande vuoto in una famiglia legatissima. «Mio padre nonostante l’età era davvero in gambissima – ricorda Paola - A marzo con mio fratello Dario aveva deciso di prendersi quattro giorni di riposto e chiudere la nostra azienda di famiglia, la Epm Meccanica Design che si occupa di lavorazioni meccaniche di precisione. È venuto a mancare improvvisamente proprio durante questa breve pausa casalinga, forse perché era troppo abituato a lavorare. Oltre all’azienda principale lavoravamo insieme anche nella Epm Motosport, sorta di scuderia di automobili, grande passione di mio padre e mio fratello per la quale io organizzo eventi. Poi c’è la Intercool Edizioni per la mia attività musicale, con la quale ho continuato a lavorare naturalmente anche durante il difficile periodo del lockdown». DISPONIBILE su tutte le piattaforme digitali, anche su Youtube con un lyric video, il nuovo brano rappresenta per Paola Peroni il coronamento di un lungo percorso musicale partito quando era ancora ragazzina. «Ho sempre avuto la musica nel sangue, cantavo nel coro della chiesa, ho preso lezioni di piano... poi ho cominciato giovanissima ad appassionarmi a giradischi e vinili. Mi sono creata un club immaginario nella stanzetta di casa mia a Concesio, poi ho cominciato a mettere dischi alle feste». Negli anni Ottanta il suo primo disco «Akire». Poi l’approdo in Media Records con il guru Gian Franco Bortolotti e il «poeta» Gigi D’Agostino, la trasformazione techno, il successo internazionale raggiunto con «Free», brano firmato Bacon Popper. «Oggi i seguaci che ascoltavano Miss Groovy mi scrivono dicendo che le mie canzoni sono diventate troppo melodiche – conclude Paola - Ma è così che mi sento, questo è ciò che ho nel cuore adesso: un sound made in Italy capace di volare nell’etere proprio come le ali del mio angelo». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Claudio Andrizzi
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