24 ottobre 2020

Spettacoli

Chiudi

01.10.2020 Tags: Musica

Sufjan Stevens, talento puro e incontenibile

Ce l’avete un’ottantina di minuti da regalarvi? Allora mettetevi comodi. Poltrona, birretta, cellulare spento, magari la sera quando nessuno disturba: state per lanciarvi in una delle più affascinanti esperienze d’ascolto di quest’anno disgraziato. Sufjan Stevens è tornato e questa volta non si è risparmiato: con le sue 15 tracce e i minutaggi impossibili, «The Ascension» (da domani nei negozi) sembra un monumento all’eccesso che potrebbe indurre ad alzare bandiera bianca ancor prima di abbassare la puntina sul vinile. Bastano tuttavia pochi minuti per ritrovarsi catturati nella spirale di un’ambiziosa, visionaria, appassionante pop opera elettronica: a tratti anche un po’ verbosa ed autoindulgente, vero, ma talmente ricca di intuizioni melodiche brillanti, di soluzioni spiazzanti, di canzoni contagiose, di arrangiamenti maniacalmente curati da conquistare anche il più scettico degli ascoltatori. E «America» è uno dei più amari ritratti del sogno Usa al tempo di Trump. (A.K)

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Dopo gli attentati dei terroristi islamici a Parigi, quali misure andrebbero adottate dall'Italia?
ok