15 dicembre 2019

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05.11.2019

«Teatro Aperto» ritorna unendo genitori e figli

Lella Costa chiuderà a dicembre la prima parte del programma
Lella Costa chiuderà a dicembre la prima parte del programma

Formula che vince non si cambia. Forte dello straordinario successo della scorsa stagione, ritorna al San Carlino «Teatro Aperto», la rassegna ideata e diretta da Elisabetta Pozzi con cui il Ctb vuole promuovere la drammaturgia contemporanea. Vincitore della scorsa edizione è «Il bacio di Tosca» del britannico Kenneth Jupp, che il 13 e 14 maggio verrà presentato in forma di mise en space sul palcoscenico del Sociale. Ad interpretare il testo saranno Francesca Ciocchetti, Alfonso De Vreese, Fulvio Pepe e Paolo Bessegato; il coordinamento registico sarà di Elisabetta Pozzi e la drammaturgia del suono di Daniele D’Angelo. Anche questa terza edizione di «Teatro Aperto» sarà articolata in due momenti: il primo dedicato alla drammaturgia di lingua anglosassone, il secondo allargherà lo sguardo sugli autori di paesi diversi con uno spazio particolare per gli italiani. Gli interpreti saranno giovani attori di grande bravura come Valentina Bartolo, Alberto Onofrietti, Carlotta Viscovo e Alessio Maria Romano, e da alcuni grandi nomi del teatro italiano come Lella Costa, Mariangela Granelli, Stefano Santospago e Paolo Bessegato. «IL PICCOLO filo rosso che unisce i primi quattro testi – spiega Elisabetta Pozzi – è il rapporto generazionale tra genitori e figli, un rapporto problematico e a volte persino violento». Il primo appuntamento è per sabato 30 novembre, alle 16.30, con la lettura di «La madre della pulzella», un testo della californiana Jane Anderson, portato al successo negli Usa da Glenn Close, che racconta la vicenda spirituale e militare di Giovanna d’Arco dal punto di vista della madre. Martedì 10 dicembre, alle 20.30, verrà presentato «Stella cadente» dell’americano Steven Dietz che mette in scena l’incontro, in un aeroporto bloccato dalla neve, di un serioso uomo d’affari e di una donna dall’aria hippy che si ritrovano dopo più di vent’anni e mettono a confronto le proprie vite ricordando l’amore che li aveva uniti un tempo. Sabato 14 dicembre, alle 16.30, verrà proposta la lettura di «Bambino mio divino» della scrittrice americana Carol Carpenter che parla delle reazioni di una famiglia alle prese con la scoperta dell’omosessualità del figlio minore, Tyler, ridotto al coma dalle botte ricevute dal padre. Infine, mercoledì 18 dicembre alle 20.30, sarà Lella Costa a chiudere questa prima parte della rassegna con «The B*easts», un monologo della britannica Monica Dolan, in cui l’attrice interpreterà una psicoterapeuta che deve valutare una madre e le sue scelte nei confronti della figlia di 8 anni a cui ha permesso di sottoporsi a un’operazione di ingrandimento del seno. «Teatro Aperto» ha il sostegno di Fondazione Asm e della Provincia di Brescia; il coordinamento organizzativo è di Silvia Quarantini e di Andrea Cora. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Francesco De Leonardis
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