23 agosto 2019

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22.07.2019

Vallecamonica,
Zardo è
nella leggenda

Il vincitore Danny Zardo durante il passaggio a Malegno
Il vincitore Danny Zardo durante il passaggio a Malegno

C’è un nuovo «re» per il Trofeo Vallecamonica. È Danny Zardo, dominatore della 49esima edizione della cronoscalata Malegno-Borno. Il pronostico è stato rispettato, e il pilota trevigiano ha dominato la scena riuscendo nell’impresa di raggiungere nella leggenda Mauro Nesti: l’indimenticato pluricampione della corsa camuna che riuscì a vincere nel 1994 a diciannove anni dalla sua prima affermazione risalente al 1975. La vittoria di Zardo nell’edizione 2019 è invece arrivata a sedici anni di distanza dalla sua «prima volta», quando correva l’anno 2003. Un successo ancora più dolce ed emozionante, alla luce del fatto che il pilota veneto ha saputo tenere i nervi saldi affondando il colpo al momento giusto. «Sono molto felice del risultato - ha commentato il trionfatore -. E pensare che ero venuto a fare una gara test in vista dei prossimi appuntamenti. Dopo sedici anni tornare a vincere ha un bel sapore, e forse significa che non sono così vecchio». Col tempo di 3’52”91 il trevigiano al volante della Norma M20 FC della Best Lap ha regolato gli avversari. Una concorrenza «molto agguerrita - aggiunge -. Tutti hanno dato il massimo per cercare di ottenere la vittoria in questa che rimane una manifestazione di fascino e prestigio». A cercare di ostacolare Zardo ci ha provato il veterano Fausto Bormolini. Dopo aver fatto registrare il miglior crono nella prima manche della mattinata ha però dovuto abdicare e abbandonare la lotta per il successo a causa di noie al cambio. E così al secondo posto si è classificato il francese Sebastien Petit su Norma M20 FC, titolare del terzo tempo complessivo con 7’52.78 e secondo tra i concorrenti iscritti alla Fia International Hill Climb Cup. A completare il podio di questa prova del Trofeo italiano velocità Nord Federico Liber, con la sua Formula Gloria C8p-EVO.

 

LA SCALATA sugli 8,8 chilometri che da Malegno salgono a Ossimo e al traguardo di Borno è stata valida anche per il quarto appuntamento del calendario della Fia Hill Climb Cup 2019. Per questa speciale classifica, il successo finale è andato allo svizzero Joel Volluz al volante della Osella FA30. Bene i numerosi piloti bresciani in gara. Vittoria nella categoria Gt per l’idolo di casa Ilario Bondioni, al debutto sulla Lamborghini Huracan. Imprendibile nel Gruppo A Luca Tosini su Skoda Fabia R5 e menzione speciale per Alex Caffi, che corona il sogno di centrare lo storico poker: trionfatore in tutte le classi della Malegno-Borno. L’ex pilota di Formula 1 ha chiuso la sua prova in 22esima posizione assoluta conquistando quest’anno il successo nella Racing start plus. Infine le vetture storiche: ha primeggiato il lecchese Emanuele Aralla su Dalla F390; secondo Maurizio Sbrilli su Chevron B23 e terzo Luigi Moreschi su Osella Pa7 Tazio Nuvolari. L’affermazione più grande, però, è stata quella degli organizzatori della corsa. Che ha messo in vetrina la bellezza dei paesaggi e l’amore per i motori di tutta la provincia.

 

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Fabio Pettenò
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