20 febbraio 2020

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13.02.2010

«Attenzione a questo Piacenza


 Gigi Cagni, 60 anni il prossimo 14 giugno: 262 presenze nel Brescia e 8 stagioni da allenatore a Piacenza
Gigi Cagni, 60 anni il prossimo 14 giugno: 262 presenze nel Brescia e 8 stagioni da allenatore a Piacenza

Un film già visto, ma fa comunque uno strano effetto vedere fermo ai box il Gigi del Carmine. Non è la prima volta che Cagni, da giocatore bandiera del Brescia e da allenatore artefice del miglior periodo del Piacenza, inizia da disoccupato il campionato, ma ogni volta, al primo scossone di vento, torna in pista. Sembrava che la storia dovesse ripetersi anche quest'anno.
Invece, Cagni?
Invece è successo che sono uscito dallo studio di Spinelli come allenatore del Livorno e dopo due ore non lo ero più.
E Padova?
Sinceramente avevo e ho qualche preclusione ad accettare la B. Mi pare di averne mangiata abbastanza e di meritare la serie A, però alla fine la passionaccia ha vinto. Ero disposto a guidare il Padova, ma non alle condizioni proposte, cioè di fare l'allenatore per 4 mesi.
Tredici allenatori subentrati, ma non Cagni. Ci sarà un motivo? Non sarà che dà fastidio a qualcuno?
Mi sono fatto la stessa domanda.
E ha trovato la risposta?
Comincio anch'io a pensare di non piacere a qualcuno. È qualcosa di più di un'impressione. Ho sentito in giro qualcosa, ma non so ancora con precisione che cosa. Conosco tutti, ma non sono legato a nessuno e non ho mai voluto un procuratore. E c'è anche l'ingaggio. Fino a giugno sono a busta paga del Parma e non prendo quattro soldi. Oggi la maggior parte dei presidenti assume allenatori giovani perchè costano poco. Sono convinti che l'allenatore conti poco. Sbagliano di grosso. Mai come in questo periodo il tecnico è determinante.
Il modulo, la tattica e...
Nemmeno le grandi squadre hanno un giocatore che sa fare l'allenatore in campo. Totti, Zanetti: grandi, grandissimi campioni, ma non dirigono la squadra in campo. Quando c'è un problema, tutti si girano verso la panchina e aspettano di sapere cosa devono fare. Una volta la partita cambiava in campo, ora bisogna aspettare l'intervallo per provare a sistemare le cose. Non è un dettaglio, ma molti presidenti pensano ancora che l'allenatore sia l'ultimo anello della catena.
Iachini ha cambiato il Brescia.
Un grande allenatore che sale un gradino alla volta. Non è diventato grande subito.
Un consiglio?
Iachini non ne ha bisogno, sa bene che il Piacenza è una squadra di ragazzi, rapida e insidiosa, ma il Brescia è un'altra cosa. L'ultimo Brescia, quello del 3-5-2, mi piace molto. Solido ed efficace. Nove punti dalle prime sono tanti, ma non irrecuperabili.
Il Brescia di Caracciolo, ma sempre più il Brescia di Budel?
Un ragazzo intelligente. Un bravissimo giocatore che in A diventa ancora più bravo. Io lo conosco bene, l'ho avuto a Empoli. Il Brescia ha fatto un acquisto di peso.

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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Benevento
57
Spezia
40
Frosinone
40
Crotone
37
Salernitana
36
Cittadella
36
Pordenone
36
Virtus Entella
35
Chievoverona
34
Empoli
33
Perugia
33
Pescara
32
Juve Stabia
32
Ascoli
31
Pisa
30
Venezia
28
Cremonese
26
Cosenza
23
Trapani
19
Livorno
14
Benevento - Pordenone
2-1
Chievoverona - Salernitana
2-0
Cremonese - Trapani
5-0
Empoli - Pisa
2-1
Frosinone - Perugia
1-0
Juve Stabia - Crotone
3-2
Livorno - Cosenza
0-3
Pescara - Cittadella
1-2
Spezia - Ascoli
3-1
Venezia - Virtus Entella
2-2