11 agosto 2020

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06.12.2019

Balotelli ha il mal di schiena: il Brescia incrocia le dita

Eugenio Corini e Mario Balotelli sul campo di Torbole CasagliaMassimo Cellino e Mario Balotelli: un’intesa che può ancora riprendere quota.Presidente e centravanti di un Brescia fin qui deludente SERVIZIO AGENZIA FOTOLIVE
Eugenio Corini e Mario Balotelli sul campo di Torbole CasagliaMassimo Cellino e Mario Balotelli: un’intesa che può ancora riprendere quota.Presidente e centravanti di un Brescia fin qui deludente SERVIZIO AGENZIA FOTOLIVE

E il terzo giorno si fermò anche Balotelli. Stando alle prime indiscrezioni trapelate in serata, però, non dovrebbe trattarsi di un problema grave. In termini medici Balotelli soffre di una lombo-sciatalgia, che per l’uomo della strada significa un semplice mal di schiena. Ieri Balotelli ha lasciato il campo di Torbole attorno alle 15.15, quarantacinque minuti dopo l’inizio della seduta pomeridiana. Lo ha fatto sulle proprie gambe e non certo su invito dell’allenatore, che lo stava coinvolgendo in tutti gli esercizi e avrebbe voluto accumulare materiale per valutarlo in vista di domenica. Ma così non è stato. Affaticato per il mal di schiena, Mario ha guadagnato lo spogliatoio zoppicando e da lì non è più uscito. Lo si è rivisto solamente a seduta terminata, quando tutta la squadra, compatta, ha lasciato l’erigendo centro sportivo. IN SERATA la società ha fatto sapere che si è trattato di un’uscita preventiva, con una mezz’ora d’anticipo sul termine dell’allenamento per permettere al giocatore di fare della tecar-terapia, una metodologia basata sul trasferimento di calore nelle parti doloranti, e poter essere così nuovamente a disposizione per l’allenamento di oggi pomeriggio (alle 14.15). Certo è che esclusi i baci e gli abbracci del primo allenamento, il Corini-bis è iniziato anche nel segno di qualche piccolo intoppo. Martedì la ripresa, mercoledì l’infortunio di Joronen, ieri lo stop di Balo, seppur per un problema di lieve entità. Oggi e domani chissà. Quel che è certo è che domenica alle 15 si giocherà una delle partite più delicate della stagione e presentarsi con l’organico al completo sarebbe cosa buona e giusta. DIFFICILE DIRE ora con certezza se Mario possa far parte della spedizione che affronterà la Spal, anche se le sue quotazioni sono in rialzo dopo un iniziale pessimismo. Non resta che la speranza di vedere in campo il vero Super Mario. Ma anche una certezza, ovvero che questa stagione non sta andando come Balo, il Brescia, il presidente e tutti i tifosi auspicavano. Tra scelte tecniche, esclusioni di varia natura e condizione fisica «a rincorrere», MB45 è riuscito a completare solamente 5 partite su 8. Nelle prime quattro era assente per squalifica, a Roma non è stato convocato, con Fiorentina, Genoa e Torino ha giocato solamente uno spezzone. La Spal potrebbe rappresentare anche per lui un punto di svolta ma un infortunio a complicherebbe decisamente le cose. Se il Brescia vuole ottenere il massimo dal suo giocatore più rappresentativo (e certamente più dotato) è bene che si riesca in fretta a trovare la giusta alchimia tra impiego e posizione in campo. In altri termini serve una continuità che fin qui non c’è stata. Non bastano alcuni sprazzi come i gol di Napoli e Verona o certi frammenti di prestazione con l’Atalanta per far tornare il sorriso a tutti quanti. Ad aggravare la situazione c’è poi l’imminenza del mercato e l’urgenza di fare punti da qui al suo inizio. È possibile che durante l’incontro chiarificatore di lunedì, Massimo Cellino ed Eugenio Corini abbiano anche stilato una tabella di marcia ideale per decidere cosa fare di Balotelli prima della finestra di trasferimenti. Le prossime quattro partite (Spal, Lecce, Sassuolo e Parma) sono il lasso di tempo più ragionevole per prendere una decisione definitiva. Si è tutti quanti di fronte ad un bivio. Mettergli addosso la maglia da titolare e confidare nella sua capacità di salvare il Brescia, però riducendo Donnarumma ad alternativa? O lasciarlo andare verso altri lidi a gennaio e giocarsi le speranze residue con il blocco dello scorso anno? Solo presidente e allenatore, attraverso quel che dirà il campo, possiedono la risposta. Per il momento non resta che incrociare le dita, sperare di vederlo in campo al cento per cento oggi, domani e a Ferrara e attendere un suo gol da tre punti. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alberto Armanini
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CLASSIFICHE
RISULTATI
Benevento
86
Crotone
68
Spezia
61
Pordenone
58
Cittadella
58
Chievoverona
56
Pisa
54
Frosinone
54
Empoli
54
Salernitana
52
Venezia
50
Cremonese
49
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48
Trapani
48
Cosenza
46
Ascoli
46
Pescara
45
Perugia
45
Juve Stabia
41
Livorno
21
Ascoli - Benevento
2-4
Chievoverona - Pescara
1-0
Cosenza - Juve Stabia
3-1
Cremonese - Pordenone
2-2
Frosinone - Pisa
1-1
Livorno - Empoli
0-2
Salernitana - Spezia
1-2
Trapani - Crotone
2-0
Venezia - Perugia
3-1
Virtus Entella - Cittadella
2-3