16 settembre 2019

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14.08.2019

Balotelli story: dal
Trofeo Bresciaoggi
al Brescia

Mario Balotelli con il Trofeo Bresciaoggi vinto nel 2002
Mario Balotelli con il Trofeo Bresciaoggi vinto nel 2002

Mario Balotelli è un predestinato. Già dai primi mini-tornei che disputa in città con la maglia del Mompiano il suo talento è prorompente. E questo emerge concretamente per la prima volta alla finale del Trofeo Bresciaoggi 2002, categoria esordienti: è il 15 giugno del 2002 e a Padenghe trascina il Lumezzane, dove è approdato, alla vittoria sulla Pavoniana, 3-2 con sua tripletta. Esordisce tra i professionisti a nemmeno 16 anni, poi passa all'Inter e debutta in prima squadra non ancora maggiorenne dopo aver fatto meraviglie nella Primavera. E con l'Inter, segnando 28 volte in 86 partite,  vince tre scudetti, una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana e una Champions League quando non ha ancora vent'anni. Poi il passaggio al Manchester City: due anni e mezzo in Inghilterra (30 gol in80 partite) vincendo uno scudetto, un community Shield e una Fa Cup. Quindi il ritorno in Italia, al Milan, dove però non riesce completamente a lasciare il segno nonostante i 30  gol segnati nelle 77 presenze in rossonero. In mezzo la parentesi di Liverpool (poco esaltante, 4 reti in 28 partite) e poi il viaggio in Francia, al Nizza prima per due stagioni e poi lo scorso anno al Marsiglia. Carattere esuberante, a volte sopra le righe, qualità indiscutibili ma non sempre espresse fino in fondo: questo è Mario Balotelli, prendere o lasciare. A 22 anni, all'Europeo 2012. fece cose straordinarie trascinando l'Italia di Cesare Prandelli fino alla finale persa con la Spagna, e arrivando anche a conquistare la copertina del Time; ai mondiali in Brasile del 2014 segnò all'Inghilterra nella prima partita ma poi finì travolto come tutto il gruppo azzurro, eliminato al primo turno dopo le sconfitte contro Costa Rica e Uruguay. Ora ci riprova da Brescia: sa che non può sgarrare, davanti alla sua gente; molti sono già pronti a giudicarlo al primo errore ma altrettanti, il presidente Massimo Cellino in primis, sono invece convinti che le sue doti calcistiche potranno compiutamente esprimersi a Brescia, vicino a casa (la sua famiglia è di Concesio, e lui possiede un appartamento a Mompiano) e circondato dall'affetto di chi gli ha sempre voluto bene. Di certo l'esposizione mediatica che avrà il Brescia e Brescia non sarà da poco: un'opportunità da cogliere per tutti, tenendo in ogni caso ben presente che il traguardo resta la salvezza. Che comunque adesso, con l'arrivo di SuperMario, si presenta come traguardo assolutamente possibile da conquistare.

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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Virtus Entella
9
Pisa
7
Perugia
7
Ascoli
6
Salernitana
6
Pordenone
6
Pescara
6
Empoli
5
Crotone
5
Benevento
4
Chievoverona
4
Spezia
3
Venezia
3
Cremonese
3
Frosinone
3
Cittadella
3
Cosenza
1
Juve Stabia
1
Livorno
0
Trapani
0
Ascoli - Livorno
2-0
Cittadella - Trapani
2-0
Cosenza - Pescara
1-2
Crotone - Empoli
0-0
Perugia - Juve Stabia
0-0
Pisa - Cremonese
4-1
Pordenone - Spezia
1-0
Salernitana - Benevento
Venezia - Chievoverona
0-2
Virtus Entella - Frosinone
1-0