17 giugno 2019

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23.01.2019

«Bravissimo Marco E adesso i genitori capiscano la lezione»

Luca Vitali applaude Marco Giazzi per il gesto di spessore
Luca Vitali applaude Marco Giazzi per il gesto di spessore

Forse Marco Giazzi, con il suo gesto di fare uscire la sua squadra dal campo a causa dei ripetuti insulti dei genitori ospiti al giovane arbitro durante un match a Carpenedolo di Under 13, a costo di perdere la partita, non si aspettava di suscitare così grande clamore. Ed invece al giovane allenatore ed ai dirigenti del club carpenedolese, sono giunti attestati di stima da ogni parte d’Italia, per il coraggio che tale azione ha necessitato.

«NON CONOSCO personalmente Marco Giazzi, ma appena avrò l’occasione mi piacerebbe stringergli la mano – dice Luca Vitali, playmaker della Germani e della nazionale italiana e testimonial del settore giovanile della Leonessa del canestri -. Purtroppo è una situazione che sta degenerando. Dobbiamo impegnarci tutti di più perché questa è una piaga del nostro mondo sportivo. Io credo che i genitori non c’entrino nulla con lo sport dei propri figli. I protagonisti devono essere i ragazzini in campo con i propri allenatori e l’arbitro. I genitori dovrebbero interpretare il ruolo di “spettatori invisibili” e ricordarsi che le sconfitte servono forse più delle vittorie. Sono tutte esperienze che i ragazzi devono vivere di persona, sopra la loro pelle. Le delusioni ti fortificano, ti servono per crescere e non sarà mai un fischio arbitrale sbagliato, oppure un canestro subito a semplificarti la vita. Tanto meno l’asfissiante presenza dei genitori. I ragazzi hanno tutto il diritto di divertirsi, anche di sbagliare, perché sono tutte grandi opportunità per crescere nel modo migliore». Anche Graziella Bragaglio condivide il gesto compiuto da Marco Giazzi, stigmatizzando l’accaduto con un grosso bollino rosso: «Dico solo che così non va bene – segnala la presidentessa del Basket Brescia Leonessa -. Davvero non ci siamo e la cosa è sempre più preoccupante. Non c’è più rispetto. Ognuno di noi ha genitori “difficili “ in palestra, persone faticose da gestire, ma non dobbiamo abbassare la guardia rispetto al fatto di educarli. È compito nostro isolare questi individui che non hanno rispetto delle normali regole che determinano lo sport. Il vincere a tutti i costi è un aspetto che nelle nostre palestre non entra. Se mi chiedete se sono preoccupata, la mia risposta è si. Bravo l’allenatore del Carpenedolo, coraggioso e che personalmente ringrazio per essere riuscito ad accendere un po’ l’attenzione riguardo ad una situazione verso la quale noi dirigenti sportivi dobbiamo investire di più per combatterla e limitarla».

IL PROFESSOR Maurizio Mondoni, docente all’Università del Sacro Cuore, stimatissimo educatore cremonese che da oltre cinquant’anni insegna l’arte della pallacanestro ai giovani e che spesso ha affiancato il Coni bresciano per lezioni sul tema dell’educazione sportiva, ha un pensiero forte: «Molti genitori utilizzano lo sport per “insegnare a vincere nella vita” – dice Mondoni -. Questo è un messaggio inopportuno, in quanto se il bambino recepisce il messaggio diventerà, forse, un furbastro, un violento. A volte i genitori confondono l’agonismo, che è la voglia di confrontarsi e di verificare quanto uno vale, con l’antagonismo, cioè il vincere a tutti i costi, e questo porta ad una autostima da risultato: se vinci sei forte, se perdi sei scarso. Qualche giorno fa ho trovato su un social una foto di un cartello affisso su una porta della sede di un impianto sportivo che diceva: “I genitori di campioni sono pregati di portare i propri figli in un’altra società”. Questo cartello - chiude Mondoni - riassume bene quello che succede sempre più spesso durante le competizioni a livello giovanile, e ciò che è capitato a Carpenedolo è stata l’estremizzazione di un modo di comportarsi che purtroppo sta diventando quasi la normalità. Dobbiamo essere noi educatori a darci da fare, per essere ancora più incisivi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Folco Donati
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Brescia
67
Lecce
66
Palermo
63
Benevento
60
Pescara
55
Hellas Verona
52
Cittadella
51
Spezia
51
Perugia
50
Cremonese
49
Cosenza
46
Crotone
43
Ascoli
43
Livorno
39
Venezia
38
Salernitana
38
Foggia
37
Padova
31
Carpi
29
Brescia - Benevento
2-3
Carpi - Venezia
2-3
Crotone - Ascoli
3-0
Hellas Verona - Foggia
2-1
Lecce - Spezia
2-1
Padova - Livorno
1-1
Palermo - Cittadella
2-2
Perugia - Cremonese
3-1
Pescara - Salernitana
2-0
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