22 maggio 2019

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21.04.2019

Germani, c’è una festa extra La grande impresa è servita

David Moss, Gerald Beverly e Jordan Hamilton festeggiano il prestigioso successo della GermaniUna perentoria schiacciata di Awudu Abass, uno dei mattatori contro Milano.Per la Germani un successo fantastico e strameritato SERVIZIO FOTOLIVE
David Moss, Gerald Beverly e Jordan Hamilton festeggiano il prestigioso successo della GermaniUna perentoria schiacciata di Awudu Abass, uno dei mattatori contro Milano.Per la Germani un successo fantastico e strameritato SERVIZIO FOTOLIVE

Meglio di così la Germani non avrebbe potuto celebrare il decennale della società. Contro l’Ax Armani Exchange Milano i biancazzurri strappano un successo di grande prestigio che combina due punti preziosi per la classifica con il tenere ancora acceso un lumicino di speranza in ottica play-off. Nel giorno riservato ai ringraziamenti per Matteo Bonetti e Graziella Bragaglio, che con la loro passione e capacità nell’organizzare un assetto vincente hanno permesso in questi dieci anni la realizzazione di un sogno, questo successo assume i contorni del trionfo. Ma è stata anche la serata di David Moss, autentico trascinatore di una Germani che contro la capolista ha dimostrato che, con un pizzico di fortuna in più, il campionato avrebbe potuto prendere una piega migliore. IL CAPITANO della Leonessa, interpretando a meraviglia il ruolo dell’ex, gioca 44 minuti, realizza 27 punti e tocca il suo massimo da quando veste la maglia della formazione bresciana. Ma limitarsi a lodare le gesta dello straordinario campione di Chicago, sarebbe limitativo nei confronti del resto dell’intera squadra. Se è vero che in attacco i tre mattatori sono stati Moss, Abass e Beverly, bisogna tessere le lodi anche degli altri, che hanno lottato come leoni. E chi lotta con il cuore, senza paura di sbucciarsi le ginocchia buttandosi su ogni pallone, spesso ha la meglio. La vittoria di una splendida Germani, rimane comunque una mezza impresa. Una vittoria che con ogni probabilità non servirà a nulla in chiave raggiungimento play-off, ma che rende assolutamente godibile quel che resta da giocare di questo ultimo scorcio di stagione, a partire dall’anticipo di mercoledì al PalaLeonessa contro la Virtus Bologna. Pochi gli assenti in un PalaLeonessa che non ha fatto registrare il tutto esaurito solo perché era la vigilia di Pasqua. Tutti rigorosamente vestiti con la maglietta offerta dal match sponsor Ubi Banca, gli sportivi bresciani accorsi alla festa della Leonessa hanno potuto applaudire una Germani encomiabile per quanta energia ha saputo sprigionare sul rettangolo di gioco. Tanti gli ex in campo. Nelle file bresciane hanno vestito la maglia dell’armata biancorossa Luca Vitali, David Moss e Awudu Abass, mentre indimenticabile fu la mezza stagione disputata da Christian Burns con la divisa della Germani ormai tre stagioni fa, la prima in serie A della Leonessa. Tante anche le assenze di rilievo sul parquet. Brescia non può disporre di Jared Cunningham, fermo per una distorsione alla caviglia, mentre la capolista non porta a referto i suoi due folletti James e Jerrells. MILANO sembra poter scappare via subito quando si porta sull’8-2, ma la Germani non ci sta. Hamilton è utilissimo a rimbalzo (alla fine saranno 12) anche se in attacco non punge, mentre sono Abass, Beverly e Moss a tenere a contatto il team bresciano con l’Olimpia che chiude avanti il primo quarto (17-13). Il solito rimescolamento operato da un lucidissimo Andrea Diana consente a Sacchetti e Laquintana di mettersi in mostra, con la Germani che nella seconda frazione di gioco ribalta la situazione (38-33 all’intervallo). Ad inizio ripresa un 5-0 tutto firmato Beverly consente alla Leonessa di mantenersi in vantaggio, anche se l’Olimpia non molla nulla (50-49, 54-54). Un canestro di Laquintana sulla sirena consegna agli archivi della gara il terzo periodo con Brescia avanti sul 60-56. L’ultimo quarto sembra tutto di marca bresciana con protagonista Luca Vitali che in due occasioni firma il +10 (73-63, 75-65), ma proprio due liberi sbagliati dal regista della sinfonia bresciana riaprono clamorosamente la sfida: Nunnally pareggia e fissa il 76-76. Nell’overtime però si ascolta solo musica bresciana. Abass e Moss non sbagliano niente e la Leonessa ferisce a morte la capolista Olimpia che rimane in vetta solo grazie all’ennesimo passo falso di Venezia, sconfitta a Trieste. Mercoledì sera battenti nuovamente aperti al PalaLeonessa pronto ad ospitare un’altra grande della pallacanestro internazionale, la Virtus Bologna del logratese Pietro Aradori. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Folco Donati
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Brescia
67
Lecce
66
Palermo
63
Benevento
60
Pescara
55
Hellas Verona
52
Cittadella
51
Spezia
51
Perugia
50
Cremonese
49
Cosenza
46
Crotone
43
Ascoli
43
Livorno
39
Venezia
38
Salernitana
38
Foggia
37
Padova
31
Carpi
29
Brescia - Benevento
2-3
Carpi - Venezia
2-3
Crotone - Ascoli
3-0
Hellas Verona - Foggia
2-1
Lecce - Spezia
2-1
Padova - Livorno
1-1
Palermo - Cittadella
2-2
Perugia - Cremonese
3-1
Pescara - Salernitana
2-0
Cosenza - [ha Riposato]