19 maggio 2019

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15.04.2019

Germani, il derby più amaro sancisce la fine dei sogni

Jordan Hamilton a terra: la Germani  Brescia non è riuscita a battere Cremona FOTOLIVE/Filippo VeneziaPasserella di commiato per i giocatori della Germani Brescia dopo la sconfitta.La stagione finisce in salvezza: niente play-off SERVIZIO FOTOLIVE/Filippo e Simone Venezia
Jordan Hamilton a terra: la Germani Brescia non è riuscita a battere Cremona FOTOLIVE/Filippo VeneziaPasserella di commiato per i giocatori della Germani Brescia dopo la sconfitta.La stagione finisce in salvezza: niente play-off SERVIZIO FOTOLIVE/Filippo e Simone Venezia

La Germani lotta alla pari con la Vanoli Cremona, terza forza del campionato, ma alla fine è costretta a cedere il passo. Una sconfitta che di fatto sancisce la fine delle speranze di poter accedere ai play-off per i biancoblù, che all’ennesima prova del nove, sul più bello, falliscono. Ad onor del vero la sconfitta di ieri sera è giunta dopo aver disputato un’onesta partita, caratterizzata da qualche passaggio a vuoto, ma pure da tanti momenti di ottima pallacanestro e anche dalla solita poca fortuna. Un fallo fischiato a Luca Vitali in difesa quando ai più sembrava fallo in attacco, qualche contatto nell’area cremonese sui quali gli arbitri hanno preferito soprassedere, un paio di tiri entrati e poi sputati dal ferro, tutti episodi che quando perdi una partita di tre punti avrebbero anche potuto avere peso. Ma sulla vittoria della Vanoli Cremona assolutamente nulla da dire. Ha vinto con merito. La squadra di Meo Sacchetti si è dimostrata quell’ottima formazione che sin dall’inizio della stagione staziona nei quartieri alti della classifica, che ha alzato al cielo la coppa Italia e che disputerà i play-off da una posizione tale da poter recitare il ruolo dell’outsider anche per la conquista dello scudetto. Alla Leonessa è senza dubbio mancato l’apporto di Jared Cunningham, ancora in borghese a bordo campo. Non ha recuperato dall’infortunio alla caviglia patito una decina di giorni fa. LA DIFFERENZA fra i due organici ieri sera è stata ingigantita dalle performance sotto canestro offerte da Mathiang e Crawford. Nelle aree colorate la Germani ha sofferto e anche se alla fine il computo dei rimbalzi totali premia Moss e compagni (39/33), dalle mani dei lunghi cremonesi sono partiti gli acuti che più di ogni altro hanno fatto male alla difesa bresciana. Ovviamente il pezzo forte della Vanoli rimane il tiro da tre punti: anche in questa occasione uno strepitoso Diener, e i suoi compagni, hanno tirato con il 50 per cento di percentuale (12/24). Ma questa volta la Germani in questo fondamentale non ha sfigurato con il suo 11 su 26. Il solco è scavato dal pesante break che la Germani ha subìto a cavallo dei due tempi centrali: Cremona si porta avanti sul 62-41, il cronometro della sfida scocca il 22’ di gioco. Brescia ha la forza di recuperare, ma alla fine è costretta alla resa dopo il lungo inseguimento. Inizialmente la Vanoli, in difficoltà su Beverly che realizza 6 dei primi 8 punti bresciani, va sotto sul 7-2. Ma, una volta prese le misure, passa a condurre con Crawford e Mathiang fra i protagonisti. Preso il comando della contesa, Cremona non lo molla più. Alla fine del primo tempo il vantaggio della formazione ospite è di 17 punti, sul 56-39: Brescia è allo sbando, la Vanoli luccica per quanto bene sta giocando. Il 62-41 con cui gli ospiti si portano al comando del derby ha il merito di svegliare il team di Andrea Diana, che forse punto nell’orgoglio e desideroso di evitare una figuraccia comincia a macinare gioco, difendere forte e produrre punti. SOSPINTA da un pubblico eccezionale, con il PalaLeonessa che ha fatto registrare un nuovo sold-out ed il record di 5113 spettatori, la Germani inizia il suo recupero. Abass e Hamilton, più il primo che il secondo, salgono in cattedra, e quando alcune sontuose giocate dell’indomabile Brian Sacchetti centrano la retina, la sfida incredibilmente torna in equilibrio. Capitan Moss e Abass confezionano i 4 punti del riaggancio sul 85 a 85 a 56” dallo scadere, ma prima il fallo fischiato a Luca Vitali e poi 4 punti del solito Crawford, intervallati da un tiro libero di Abass, fissano il risultato finale sull’89-86. In effetti c’è ancora il tempo utile per costruire il tiro del possibile overtime, ma la «bomba» scagliata da Jordan Hamilton si stampa sul ferro decretando il meritato successo cremonese. L’ennesimo stop interno della stagione condanna la squadra bresciana a giocare un finale di stagione senza più grossi stimoli, anche se l’arrivo al PalaLeonessa dell’Olimpia Milano prima e della Virtus Bologna dopo rimangono buoni motivi per cercare di chiudere positivamente questa difficile terza stagione di Serie A. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Folco Donati
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Brescia
67
Lecce
66
Palermo
63
Benevento
60
Pescara
55
Hellas Verona
52
Cittadella
51
Spezia
51
Perugia
50
Cremonese
49
Cosenza
46
Crotone
43
Ascoli
43
Livorno
39
Venezia
38
Salernitana
38
Foggia
37
Padova
31
Carpi
29
Brescia - Benevento
2-3
Carpi - Venezia
2-3
Crotone - Ascoli
3-0
Hellas Verona - Foggia
2-1
Lecce - Spezia
2-1
Padova - Livorno
1-1
Palermo - Cittadella
2-2
Perugia - Cremonese
3-1
Pescara - Salernitana
2-0
Cosenza - [ha Riposato]