23 aprile 2019

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24.03.2019

Germani, vincere ancora per continuare a sognare

Andrea Diana, 44 anni: è l’allenatore della Germani Brescia L’ala grande Andrea Zerini, 30 anni, e il playmaker Luca Vitali, 32: necessaria una grande prova FOTOLIVE
Andrea Diana, 44 anni: è l’allenatore della Germani Brescia L’ala grande Andrea Zerini, 30 anni, e il playmaker Luca Vitali, 32: necessaria una grande prova FOTOLIVE

Vincere per continuare a crederci e dimostrare che questa Germani può veramente ambire ai play-off. Al PalaVela di Torino (ore 18) la squadra di coach Andrea Diana si gioca l’ennesima possibilità contro una squadra, sulla carta, ampiamente alla portata. Dopo il successo sofferto contro Brindisi dopo un tempo supplementare, la squadra cittadina cerca la seconda affermazione consecutiva sapendo che, con 8 partite da disputare inclusa quella odierna, ogni vittoria è fondamentale per continuare a tenere accesa la speranza. I successi, però, non bastano. Necessari anche passi falsi di chi sta davanti in classifica, visto che la zona play-off continua a restare a 4 punti. Ma in prima battuta la Germani deve vincere: «Contro Torino ci aspetta una partita delicata - commenta coach Diana -. Entrambe devono fare bottino pieno». TORINO, in caso di sconfitta, verrebbe agganciata da una tra Pistoia e Reggio, zavorrate sul fondo classifica e che stasera si sfideranno: «La nostra capacità di concentrazione sarà fondamentale - analizza l’allenatore della Germani -. Sia in attacco che in difesa dovremo dare il massimo: vero che Torino non naviga in buone acque, ma ha un roster di indubbio valore». Una squadra profondamente cambiata dall’inizio: non c’è più Larry Brown in panchina, Carlos Delfino ha abbandonato la nave e fuori dal campo c’è una complicatissima trattativa per il passaggio societario. In campo bisogna comunque tenere gli occhi aperti: «Nei momenti in cui sa accendersi, Torino è efficace - avverte Diana -. In regia sia Moore che Poeta sono capaci di attaccare il canestro. Da tenere d’occhio anche Hobson, capace di finalizzare e di mettere in ritmo la squadra. Jaitee e McAdoo nel pitturato possono essere un problema. Portannese? L’ho allenato a Livorno». BRESCIA e Torino, divise da due autostrade, sono simili nella pallacanestro: rinate da un passato storico, hanno scalato il basket italiano fino alla serie A, tutte e due quest’anno hanno cambiato casa e hanno esordito in Eurocup: entrambe lottano, per obiettivi diversi. Paolo Galbiati, che ha ereditato Torino per la seconda volta in 2 stagioni (lo scorso anno fu lui a vincere la finale di coppa Italia contro Brescia), ha una brutta gatta da pelare: «Torino ha un roster di valore costruito per il doppio impegno: la concentrazione e la solidità mentale diventano fondamentali». Qualche linea di febbre per Moss, e Sacchetti che andrà in panchina senza essersi mai allenato in settimana (ed è la seconda di fila). La strada verso il Piemonte inizia in salita: «A maggior ragione dobbiamo moltiplicare gli sforzi e le energie in campo: il margine di errore diminuisce in questi ultimi 2 mesi, la pressione sale. Mi aspetto una battaglia: è una partita che conta tantissimo». La chiave, dati statistici alla mano è la difesa: «Torino a livello offensivo gira a 82,9 punti di media (che diventano 88 nelle vittorie) e 17 assist: è una squadra talentuosa che alza il ritmo quando vuole». Ma che viene da 3 sconfitte in fila con 2 vittorie nelle ultime 11: «Ho chiesto più continuità: per vincere fuori non possiamo avere momenti di calo e di deconcentrazione. Dobbiamo riportare sul campo il buono del supplementare con Brindisi: vincere di 17 all’overtime è un record. Anche questo devestimolarci a essere squadra». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alberto Banzola
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Brescia
63
Lecce
60
Palermo
57
Benevento
53
Pescara
50
Hellas Verona
48
Spezia
46
Cittadella
45
Perugia
45
Cremonese
42
Cosenza
42
Ascoli
42
Salernitana
38
Crotone
34
Venezia
33
Foggia
31
Livorno
31
Padova
26
Carpi
26
Ascoli - Venezia
1-0
Brescia - Salernitana
3-0
Carpi - Pescara
0-0
Cittadella - Cremonese
1-3
Cosenza - Spezia
1-0
Foggia - Livorno
2-2
Hellas Verona - Benevento
0-3
Palermo - Padova
1-1
Perugia - Lecce
1-2
Crotone - [ha Riposato]