22 novembre 2019

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20.10.2019

Partenza-no, rimonta-quasi: la Germani finisce al tappeto

Andrea Zerini, autore di 6 punti: la Germani si arrende al termine di una sfida complicata fin dall’inizioTutta la grinta disperata di Brian Sacchetti nel tentativo di compiere la rimonta.Per la Germani Brescia a Trieste c’è una sconfitta bruciante di soli 2 puntiLuca Vitali:  non sono bastati i suoi 12 punti per evitare lo scivolone
Andrea Zerini, autore di 6 punti: la Germani si arrende al termine di una sfida complicata fin dall’inizioTutta la grinta disperata di Brian Sacchetti nel tentativo di compiere la rimonta.Per la Germani Brescia a Trieste c’è una sconfitta bruciante di soli 2 puntiLuca Vitali: non sono bastati i suoi 12 punti per evitare lo scivolone

Folco Donati TRIESTE L’Allianz Dome di Trieste si conferma un fortino inespugnabile per la Leonessa, che come l’anno scorso è costretta ad interrompere la sua corsa verso i quartieri alti della classifica. E se l’arena triestina non è cosa per i bresciani, la Pallacanestro Trieste si conferma la bestia nera della Germani che perde il terzo incontro su 3 disputati da quando l’anno scorso le due squadre si sono ritrovate nella massima serie. Una sconfitta bruciante per Brescia che non ha certo disputato una partita di livello, sbagliando tanto, perdendo un mare di palloni e non sfruttando quasi mai gli ampi spazi di rimonta che periodicamente la formazione diretta da Eugenio Dalmasson ha concesso. Troppi i passaggi a vuoto, troppi gli uomini in ombra in un match che Trieste merita ampiamente, anche se Brian Sacchetti ha addirittura la palla del clamoroso sorpasso con un tiro da tre punti che gira sul ferro ed esce. La Germani è sconfitta da Trieste perché spende troppe energie disputando un primo tempo quasi scriteriato contro avversari veloci nel fare girare la palla e poi colpire al momento giusto. L’encomiabile rimonta operata nel secondo tempo costa carissima dal punto di vista della scarsa lucidità nel proporre le azioni giuste nel finale. È DA INCUBO l’inizio di partita di cui si rende protagonista la Germani. Horton segna alla prima occasione utile il 2-0 bresciano, ma poi è un’unica sinfonia biancorossa che con lo scatenato ex, Juan Fernandez, piazza un secco 11-0 che costringe subito la Leonessa ad inseguire. Per buona parte del quarto iniziale sono i giuliani a fare la partita (11-5, 17-6, 20-11). Sul finire del periodo un canestro realizzato da sotto da Andrea Zerini consente alla Germani di limitare i danni chiudendo sul 26-20. Cavaliero e Strautins puniscono la difesa bresciana dalla lunga distanza anche agli albori del secondo quarto (32-23), poco prima che Esposito spedisca in campo Warner. Il giocatore della Florida ha le stesse movenze di un brutto anatroccolo, ma sulla partita ha lo stesso impatto che avrebbe un magnifico cigno bianco. DUE CANESTRI in acrobazia, due difese sopraffine dell’ultimo americano arrivato alla corte di Enzo Esposito e molto prima che scocchi la metà del secondo periodo la Leonessa è già tornata in partita sul 34-30. Trieste non molla, Brescia nemmeno e all’intervallo lungo i padroni di casa conservano ancora sette punti di margine chiudendo sul 46-39. Nel secondo tempo, come già successo qualche giorno fa nella sfida contro il Cedevita Lubiana, la Germani serra i ranghi in difesa e Trieste inizia a fare fatica nel bucare la retina biancoblù (50-46, 53-48, 55-55, 64-61 al 30’). Nell’ultimo periodo la formazione bresciana avrebbe più di un’occasione per pareggiare le sorti del match oppure addirittura di portarsi al comando, ma per cinque azioni consecutive, con Trieste avanti sul 70-68, fallisce clamorosamente. Dalla lunetta il croato Peric e l’ex Orzinuovi Strautins sono infallibili (74-68), ma le due «bombe» di Lansdowne e Moss, intervallate da altri due tiri viziati da personalismo di Fernandez, forniscono a Brian Sacchetti la palla della clamorosa vittoria. Purtroppo il tiro del veterano azzurro gira sul ferro ed esce. Niente da fare. Il colpaccio in extremis sfuma. Brescia rimane a quota 6 punti in classifica, con tutte le carte in regola per poter continuare a sognare in un grande campionato. Sale anche Trieste che vola a quattro punti, frutto dello scalpo conquistato a Sassari e della vittoria di ieri sera. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Folco Donati
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Benevento
25
Crotone
21
Cittadella
20
Pescara
19
Pordenone
19
Perugia
19
Chievoverona
18
Salernitana
18
Ascoli
17
Empoli
17
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17
Pisa
16
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16
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16
Cremonese
15
Cosenza
12
Spezia
12
Juve Stabia
11
Livorno
10
Trapani
7
Cremonese - Salernitana
1-0
Crotone - Ascoli
3-1
Empoli - Pescara
1-2
Frosinone - Chievoverona
2-0
Juve Stabia - Benevento
1-1
Perugia - Cittadella
0-2
Pisa - Spezia
3-2
Trapani - Cosenza
2-2
Venezia - Livorno
1-0
Virtus Entella - Pordenone
1-1