30 marzo 2020

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17.02.2020

Andrenacci, prima volta in Serie A «È stata un’emozione dietro l’altra»

Mario Balotelli incoraggia da capitano Lorenzo Andrenacci al suo ingresso in campo AGENZIA FOTOLIVE
Mario Balotelli incoraggia da capitano Lorenzo Andrenacci al suo ingresso in campo AGENZIA FOTOLIVE

Alberto Armanini TORINO Una settimana che inizia con i forfait di Torregrossa e Tonali, prosegue con quelli di Romulo e Cistana e aggiunge proprio sul traguardo anche la defezione di Joronen non può che andare a finire così. Cinque minuti di gioco, scontro involontario in area di rigore, Alfonso ko. Altro infortunio, altra toppa da aggiungere a una squadra già pesantemente rabberciata. LA CONTA è presto fatta. Con Joronen fuori causa e Alfonso intontito dalla ginocchiata involontaria di Higuain tocca a Lorenzo Andrenacci. È un attimo. Lopez lo chiama, lui infila i guanti in tempo zero, si avvicina alla linea per la sostituzione e riceve l’incoraggiamento da Balotelli, in uno dei suoi primi gesti da vero capitano. Oltre la linea lo aspetta l’esordio assoluto in Serie A: è il ventesimo «deb» del Brescia da inizio anno. Mica facile allo Stadium. Niente a che vedere con la prima assoluta da professionista, in Serie B, in un Brescia-Modena di 5 anni e pochi giorni fa. Si vede subito che questo palcoscenico fa girare la testa. Il primo pallone è una ciabattata verso Martella che regala a Cuadrado una volata verso la porta. «È stato tutto talmente veloce che le emozioni sono passate una dietro l’altra - racconta -. Ho cercato di concentrarmi, di stare tranquillo e il resto è venuto da sé». Scampato il pericolo sull’occasione di Cuadrado, Andrenacci cresce, trova coraggio e resiste. Cade solamente quando Dybala piazza il mancino nell’angolino. «È stata una punizione strana - assicura -. Ho posizionato la barriera ma non ho visto partire la palla perché davanti c’era un compagno». Parte della responsabilità sul gol è sua. Peccato, perché c’è anche motivo per applaudirlo. Quando Rugani salta più in alto di tutti e inquadra la porta, Andrenacci si supera con la mano di richiamo e devia sulla traversa. Una gran parata, ma non basta. Zero colpe sul gol di Cuadrado, lanciato da un tacco di Matuidi e favorito dalla marcatura docile di Mateju. Finisce 2-0. «Ma abbiamo dentro ancora molto. Siamo vivi, mancano tante partite e abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti, anche con le grandi squadre». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alberto Armanini
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Benevento
69
Crotone
49
Frosinone
47
Pordenone
45
Spezia
44
Cittadella
43
Salernitana
42
Chievoverona
41
Empoli
40
Virtus Entella
38
Pisa
36
Juve Stabia
36
Perugia
36
Pescara
35
Ascoli
32
Venezia
32
Cremonese
30
Trapani
25
Cosenza
24
Livorno
18
Benevento - Pescara
4-0
Chievoverona - Cosenza
2-0
Cittadella - Pordenone
0-2
Empoli - Trapani
1-1
Frosinone - Cremonese
0-2
Juve Stabia - Spezia
3-1
Perugia - Salernitana
1-0
Pisa - Livorno
1-0
Venezia - Crotone
1-3
Virtus Entella - Ascoli
3-0