27 settembre 2020

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10.12.2019

Balotelli, 50 perle in
Serie A. E il Brescia
sogna la salvezza

Mario Balotelli, 29 anni, festeggiato dai compagni dopo la rete decisiva alla SpalL’attaccante del Brescia ora va a caccia della prima rete al Rigamonti FOTOLIVE
Mario Balotelli, 29 anni, festeggiato dai compagni dopo la rete decisiva alla SpalL’attaccante del Brescia ora va a caccia della prima rete al Rigamonti FOTOLIVE

Cinquanta volte Mario Balotelli. Cinquanta gol in Serie A. Dall’Atalanta alla Spal, dal 6 aprile 2008 all’8 dicembre 2019. Dallo stadio «Atleti Azzurri d’Italia» di Bergamo al «Paolo Mazza» di Ferrara. Inter e Milan nel suo destino prima del passaggio al Brescia per il definitivo esame di maturità. Sì, perché per Balotelli continuare a segnare con regolarità significherebbe guidare la squadra della sua città verso la salvezza. E riprendere sensibilmente quota nelle gerarchie del ct azzurro Roberto Mancini in chiave Nazionale ed Europeo. LA RETE segnata domenica contro la Spal è stata la più attesa. E potrebbe forse diventare la più importante della stagione del Brescia. Il tap-in con il quale ha messo fuori causa Berisha dopo l’azione impostata da Romulo, e il successivo tocco di Ndoj, ha di fatto spezzato la maledizione che aveva visto i biancazzurri perdere sei gare consecutivamente. Un tocco pesante, da tre punti. Il primo dopo le prodezze inutili contro Napoli e Verona. Proprio al «Bentegodi», contro i gialloblù, il Brescia aveva realizzato il gol precedente: 329 minuti dopo è ancora Balotelli a centrare il bersaglio e a far ripartire la corsa salvezza della squadra di Corini. Che in questo mese di dicembre vivrà il momento più significativo. Le tappe che chiuderanno il 2019, ben delineate, risuonano nella mente di tutti come un ritornello impossibile da dimenticare: Lecce al «Rigamonti» sabato 14 dicembre alle 15, Sassuolo sempre a Mompiano alle 20.45 di mercoledì 18 e Parma allo stadio «Tardini» domenica 22 alle 15. Solo al termine della sfida contro i ducali si saprà se il Natale sarà davvero sereno, ma il Brescia, che non poteva più perdere tempo (e terreno nei confronti delle avversarie), ha saputo gettare le basi per provare la grande impresa. Con un Balotelli in versione trascinatore nulla sembra essere precluso. Talento e classe ci sono, la voglia sembra essere ritrovata. Serviva un segnale per sbloccarsi e rilanciare la squadra. Detto, fatto. E, anche se siamo solo all’inizio di un lungo percorso, la cosa più importante era ripartire. Mario Balotelli festeggia in silenzio il suo 50° gol in serie A, mette in disparte ogni discorso riguardante la Nazionale («prima viene la salvezza del Brescia») e si concentra per i prossimi appuntamenti biancazzurri. L’acuto contro la Spal ha permesso a Balotelli di mietere la vittima numero 20 in serie A. Una collezione che il centravanti bresciano punta ad arricchire presto inserendo tra le sue vittime anche il Lecce, squadra incrociata in una sola occasione il 7 febbraio 2009 ai tempi dell’Inter (4 minuti finali concessi da Mourinho al posto di Zlatan Ibrahimovic). La squadra più bersagliata in A da Super Mario è il Palermo, città che gli ha dato i natali: 5 le reti segnate contro i rosanero. Bologna, Udinese e Chievo Verona seguono con 4, mentre a 3 troviamo Parma, Genoa, Siena, Livorno e Cagliari. Nell’attuale Serie A non sono ancora state punite, oltre ai salentini, Inter, Lazio, Milan e Sampdoria. IL FEELING tra Mario Balotelli e il gol sboccia definitivamente il 6 aprile 2008 durante la sua esperienza in nerazzurro. Lungo rilancio di Julio Cesar e tocco smarcante di Stankovic: Mario Balotelli prende palla, si invola verso la porta dell’Atalanta, e chiude la gara con il gol dello 0-2 superando Coppola in dribbling e depositando nella rete sguarnita. Una gioia immensa testimoniata dal lungo abbraccio con Josè Mourinho. Il tecnico portoghese apprezza e lo conferma titolare nella gara successiva contro la Fiorentina: Super Mario segna ancora trovando il primo acuto a San Siro. Le squadre veronesi sono nel destino di Super Mario per quel che riguarda le cifre tonde. Contro il Chievo sono arrivati il gol numero 10 (10 maggio 2009 in occasione di un 2-2 esterno dell’Inter) e il 20 (successo interno dei nerazzurri per 4-3 il 9 maggio 2010), mentre contro l’Hellas era maturato il 40° sigillo il 19 gennaio 2014 (successo per 1-0 ai tempi del Milan). In mezzo, sempre con la maglia rossonera, la rete numero 30 realizzata contro il Pescara l’8 maggio 2013 (0-4 il finale all’«Adriatico» e Balotelli protagonista con una doppietta). Nella classifica dei bomber più prolifici della serie A ancora in attività Balotelli raggiunge la ventiquattresima posizione, 12° tra gli italiani (il compagno di squadra Alessandro Matri occupa invece il quinto posto con 92 gol in questa speciale graduatoria, quarto tra gli azzurri e 95° di tutti i tempi). I più vicini da raggiungere sono Candreva (Inter, 57 gol), Muriel (Atalanta, 58), Paloschi (Spal, 59), Gomez (Atalanta, 59), oltre al tandem partenopeo formato da Insigne e Callejon (61). • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alessandro Maffessoli
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Empoli
3
Venezia
3
Ascoli
1
Reggina
1
Brescia
1
Salernitana
1
Chievoverona
1
Pordenone
1
Spal
1
Virtus Entella
1
Cosenza
1
Lecce
1
Monza
1
Pescara
1
Cittadella
0
Cremonese
0
Pisa
0
Reggio Audace
0
L.r. Vicenza Virtus
0
Frosinone
0
Brescia - Ascoli
1-1
Cosenza - Virtus Entella
0-0
Cremonese - Cittadella
Frosinone - Empoli
0-2
Lecce - Pordenone
0-0
Monza - Spal
0-0
Pescara - Chievoverona
0-0
Reggio Audace - Pisa
Salernitana - Reggina
1-1
Venezia - L.r. Vicenza Virtus
1-0