13 agosto 2020

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09.12.2019

Balotelli, il pensiero
fisso: «Penso
soltanto al Brescia»

Mario  Balotelli sorride in panchina, accanto al veterano Daniele GastaldelloMario Balotelli esulta indicando la via che conduce alla vittoria e alla salvezza.Jesse Joronen dopo il rigore parato a Petagna SERVIZIO  FOTOLIVE/Filippo Venezia
Mario Balotelli sorride in panchina, accanto al veterano Daniele GastaldelloMario Balotelli esulta indicando la via che conduce alla vittoria e alla salvezza.Jesse Joronen dopo il rigore parato a Petagna SERVIZIO FOTOLIVE/Filippo Venezia

Alberto Armanini FERRARA Corre, pressa, segna. E stavolta non è un gol «inutile» come quelli di Napoli o Verona. A ‘sto giro la rete vale tre punti giganteschi, il trentatré virgola tre percento del bottino stagionale del Brescia, mica poco. Perché volenti o nolenti, quando si ha Mario Balotelli in squadra non si può prescindere dai suoi numeri. È un’equazione: «No Balo no party». Ed è presto dimostrata. NELLE ULTIME 7 partite il Brescia ha segnato 5 gol: eccetto l’autorete con l’Inter e il tiro-cross di Tonali con il Genoa, il resto è esclusivamente farina del Mario-sacco. E se è bastato tanto poco per diventare il secondo miglior marcatore della stagione dietro a Donnarumma (4), cosa ci vuole perché arrivi anche a trascinare la squadra fuori dalle sabbie mobili? Presto per tirare le somme, per dire se questo sia il Mario definitivo o solo il primo di molti altri Balotelli decisivi. Di certo però è la versione che tutti volevano in questo momento storico, il primo caso stagionale in cui volontà e azione si sono trovati a coincidere nello stesso luogo e nello stesso istante. «Era ora che arrivasse la vittoria - confessa lui a fine partita -. Ci abbiamo provato anche in gare più complicate di questa ma siamo stati sfortunati. Stavolta invece è andata bene. Adesso però pensiamo alle prossime 3 partite che sono troppo importanti». Leggere tra le righe: nessun pensiero che non sia la salvezza del Brescia. Anzi, lo dice proprio apertamente: «Non sto pensando agli Europei. Per me è importante salvare il Brescia, ho in testa solo questo». Meglio così. Non una parola sulla prova individuale. Meglio anche questo: prima viene la squadra. Però qualcosa va pur detto. Stavolta Balotelli ha dimostrato la voglia di Brescia che molti nel recente passato gli hanno più volte contestato. Ha corso, lottato, pressato, accorciato. Come uno che sa di giocare per una squadra che deve salvarsi. Non è chiaro se il merito sia di Corini, di un discorso fatto dal presidente, di Enock a Quelli che il Calcio, dell’orgoglio o della buona sorte. Sta di fatto che Mario è tornato a recuperare palla quando è servito e si è proposto nello spazio quando l’azione andava conclusa. I numeri della sua partita raccontano il sacrificio: 5 tiri, 3 in porta, 1 dribbling, 26 tocchi di palla di cui uno decisivo per prendersi tutto il bottino. E alla fine ne è uscita anche un’occasione di festa, le nozze d’oro con il gol. AL MAZZA MB45 ha infilato la 50esima rete in Serie A. Sembra perfino che questo particolare stadio sia stato scelto tra molti per incastonarvi una gemma spartiacque, per definire un prima e un dopo nella sua carriera e nella sua stagione. Se Ferrara restituisce al Brescia un Balotelli «guarito» dall’indolenza, allora c’è speranza di abbandonare la zona rossa della classifica in breve tempo. Sabato c’è il Lecce, poi il Sassuolo e il Parma. Tre scontri da 7 punti e Balotelli non può prendere parte al casting per il ruolo di attore non protagonista. Serve che sul main-stage sia lui a prendere in mano il microfono e trascinare la squadra. Nei piedi e nelle gambe tutto questo lo ha dalla nascita. Nella testa, si spera, dovrebbe essergli entrato dalla scorsa settimana. Brescia vuole un eroe. Brescia spera che Mario torni ad essere SupeMario. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alberto Armanini
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Benevento
86
Crotone
68
Spezia
61
Pordenone
58
Cittadella
58
Chievoverona
56
Pisa
54
Frosinone
54
Empoli
54
Salernitana
52
Venezia
50
Cremonese
49
Virtus Entella
48
Trapani
48
Cosenza
46
Ascoli
46
Pescara
45
Perugia
45
Juve Stabia
41
Livorno
21
Ascoli - Benevento
2-4
Chievoverona - Pescara
1-0
Cosenza - Juve Stabia
3-1
Cremonese - Pordenone
2-2
Frosinone - Pisa
1-1
Livorno - Empoli
0-2
Salernitana - Spezia
1-2
Trapani - Crotone
2-0
Venezia - Perugia
3-1
Virtus Entella - Cittadella
2-3