18 febbraio 2020

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20.01.2020

Balotelli, rosso che divide: «Giudicatemi come volete...»

Mario  Balotelli in azione durante lo scampolo di gioco disputato ieriMario Balotelli chiede spiegazioni all’arbitro Giua di Olbia dopo l’espulsione
La sua partita è durata 7 minuti SERVIZIO FOTOLIVE / Filippo Venezia, Fabrizio Cattina, Alberto MarianiMassimiliano Mangraviti: ieri prima terzino, poi centrale
Mario Balotelli in azione durante lo scampolo di gioco disputato ieriMario Balotelli chiede spiegazioni all’arbitro Giua di Olbia dopo l’espulsione La sua partita è durata 7 minuti SERVIZIO FOTOLIVE / Filippo Venezia, Fabrizio Cattina, Alberto MarianiMassimiliano Mangraviti: ieri prima terzino, poi centrale

Un secondo dopo erano già tutti divisi in due fazioni. Quelli dell’«ecco, il solito Balotelli» e quelli del «certo che un arbitro sardo contro il Cagliari». Da che parte stare? Se il conto dei cartellini gialli non fosse in perfetto equilibrio (4-4) e le immagini televisive non avessero proposto e riproposto labiale e gestaccio sarebbe tutto più facile: addosso all’arbitro. Invece la questione è molto più complicata e va gestita ad arte perché non produca strascichi. Prima di tutto i fatti. Balotelli interviene in modo scorretto su Pisacane. Fallo? Sì. Fallo evitabile? Certamente. L’azione si sta svolgendo nel cerchio di centrocampo, ci sono ancora nove uomini del Brescia contro sette del Cagliari, non si tratta di una situazione di gol né di una zona particolarmente critica. Il giallo ci sta? Isolando l’episodio dal contesto, togliendo le maglie di Brescia e Cagliari ai due protagonisti, dimenticando dove si è nati e dove ci si reca di solito in villeggiatura non ci sono dubbi: il giallo è giusto. Balo tocca la testa di Pisacane, l’intervento è scomposto e l’arbitro fa la scelta corretta. Da lì in poi la parte più squisitamente opinabile. Balotelli muove il braccio nel plateale gesto del «va’ a quel paese» accompagnandolo con una frase poco elegante all’indirizzo del direttore di gara (Ma qui siamo ancora nei fatti). Da prassi dovrebbe bastare per un secondo cartellino giallo o anche per un rosso diretto. Nessuno, né i detrattori né i sostenitori, conosce nel dettaglio la casistica di episodi simili in questo e negli scorsi campionati. Spesso, però, si vedono situazioni del genere colpite con la massima sanzione. TRA CHI la ritiene un’espulsione eccessiva c’è Corini. «Mario non ha percepito l’arrivo del difensore avversario, il piede era alto ma è sempre difficile dire se la responsabilità sia la sua o di chi mette la testa - è la considerazione del tecnico -. A mio giudizio non era un fallo grave, poteva essere sanzionato ma il giallo mi è sembrato eccessivo così come il rosso per la protesta». Maran, invece, si sottrae al giudizio: «Non ho abbastanza elementi per giudicare quella situazione». Il diretto interessato ha dato la propria versione attraverso il proprio canale Instagram. «È incredibile come un episodio possa cambiare sempre in troppo negativo o troppo positivo l’opinione di tutti drasticamente sull’essere e sulla professionalità di una persona - dice Balotelli in una story -. Proseguirò con il mio lavoro quotidiano anche questa volta. Non è un problema. Voi continuate a giudicarmi come volete». Nei commenti del post-partita c’è anche chi sottolinea a Corini un po’ di confusione con Balo al momento dell’ingresso in campo. Lento nel togliersi la tuta, lento nell’entrare, non certo il ritratto della spensieratezza. Corini, però, tira dritto per la sua strada: «Confusione prima che entrasse non ne ho vista. Ho chiamato il cambio, si stava scaldando ed è entrato quando richiesto». Come leggere, allora, questi 7 minuti di Mario non Mario. E come archiviare il rosso? Non fosse Balotelli sarebbe tutto più facile. Di certo ci si dovrà rassegnare a non averlo con il Milan e forse anche a Bologna. Che serva da lezione a tutti quanti. Con una salvezza così difficile da acciuffare non ci si può permettere né falli ingenui, né ammonizioni gratuite, né espulsioni (e quindi assenze) che possono compromettere il cammino. Si cresce anche attraverso queste situazioni ma il tempo a disposizione è sempre meno. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alberto Armanini
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Benevento
57
Spezia
40
Frosinone
40
Crotone
37
Salernitana
36
Cittadella
36
Pordenone
36
Virtus Entella
35
Chievoverona
34
Empoli
33
Perugia
33
Pescara
32
Juve Stabia
32
Ascoli
31
Pisa
30
Venezia
28
Cremonese
26
Cosenza
23
Trapani
19
Livorno
14
Benevento - Pordenone
2-1
Chievoverona - Salernitana
2-0
Cremonese - Trapani
5-0
Empoli - Pisa
2-1
Frosinone - Perugia
1-0
Juve Stabia - Crotone
3-2
Livorno - Cosenza
0-3
Pescara - Cittadella
1-2
Spezia - Ascoli
3-1
Venezia - Virtus Entella
2-2