03 dicembre 2020

Sport

Chiudi

26.10.2020 Tags: brescia calcio

Brescia fermato
dal Covid: un
positivo, niente derby

Il tecnico Diego Lopez, 46 anniIl Brescia resta a digiuno: niente derby contro la Cremonese allo stadio «Zini»Il prossimo impegno ufficiale è fissato dopodomani in Coppa Italia con il Perugia
Il tecnico Diego Lopez, 46 anniIl Brescia resta a digiuno: niente derby contro la Cremonese allo stadio «Zini»Il prossimo impegno ufficiale è fissato dopodomani in Coppa Italia con il Perugia

Questo derby non s’ha da fare. E meno male, verrebbe da dire ripensando a com’è messa adesso la rosa del Brescia, con tutte le assenze concentrate in uno solo reparto. Attacco così falcidiato (senza Ragusa, Torregrossa, Donnarumma, Zmrhal e Fridjónsson) da rendere la squadra decimata, al punto da richiedere l’innesto di un giovane della Primavera: si tratterebbe del giocatore poi risultato positivo al Coronavirus. Un caso di Covid: quindi niente sfida con la Cremonese, niente trasferta allo Zini, niente quinta giornata di campionato. Data del recupero, da ufficializzare ma ormai definita: sabato 14 novembre. Il Brescia ha ottenuto il rinvio senza giocarsi il jolly per la richiesta. Il caso rientra nel comma 2 del regolamento, ovvero «i casi riscontrati nelle 48 ore precedenti la gara». La notizia dell’avvenuto riscontro si è diffusa intorno all’ora di pranzo. È avvenuto tutto nell’imminenza della gara: non c’era il tempo materiale per realizzare un nuovo giro di tamponi per il calciatore e per i compagni venuti a contatto con lui nelle ultime sedute di allenamento a Torbole Casaglia. La Lega Calcio ha preso atto e deliberato il rinvio della partita. LA CREMONESE, dal canto suo, pur non gradendo lo slittamento della gara - avrebbe preferito giocare, è in buone condizioni e insegue la prima vittoria in campionato - non ha fatto opposizione, anzi. Si è dimostrata collaborativa, acconsentendo e adoperandosi subito per individuare una data utile. L’ideale per tutti sarebbe stato giocare oggi, ma non era possibile: mercoledì per entrambe le squadre c’è da onorare l’impegno del terzo turno della Coppa Italia. Il Brescia ospiterà il Perugia alle 16 allo stadio Rigamonti, la Cremonese sarà a Cagliari alle 14.30. IN CASA BRESCIA, adesso, la priorità è scongiurare il pericolo di un focolaio. L’incubo di una situazione stile-Reggiana, con una quantità industriale di contagiati, è un rischio da evitare. Per questo ieri pomeriggio la società ha comunicato ufficialmente «in seguito dell'accertata positività di un componente del "Gruppo Squadra" dagli esiti dei tamponi ricevuti questa mattina, nel massimo rispetto delle normative ha provveduto a segnalarlo all’Ats nonché alla Lnpb la quale con comunicato numero 51 ha disposto il rinvio della gara». Non solo il Brescia, ma anche il Brescia ha pagato dazio al Coronavirus. Non avrebbero preso parte al derby con la Cremonese Ragusa e Torregrossa, i casi più recenti di Covid 19 nel club biancazzurro, ma già in estate la preparazione era stata complicata dai contagi che avevano colpito Tonali (nel frattempo andato a giocare nel Milan), Cistana e Ndoj. OGGI POMERIGGIO gli allenamenti della squadra di Diego Lopez riprenderanno alle 15, al centro sportivo di Torbole Casaglia. Pensando alla Coppa Italia in programma mercoledì, certo, ma anche ai prossimi impegni di campionato con la Virtus Entella in casa e con il Cosenza in trasferta. NON C’È TEMPO per rifiatare, semmai per recuperare chi non è al meglio. E si torna all’attacco, il reparto intorno al quale ruotano per la maggior parte le speranze di una squadra costruita per tornare in Serie A. Perché in questi giorni potrà recuperare la miglior condizione Donnarumma, alle prese con acciacchi muscolari (e la sua prova nel finale contro il Chievo, martedì, li ha chiaramente evidenziati). Si potranno rivedere al campo, si spera quanto prima, Ragusa e Torregrossa. Giocatori essenziali, che in B possono fare la differenza. Si potrà scoprire il valore del neo acquisto Fridjónsson. Si potrà dare più peso a un pacchetto offensivo che di fatto ieri avrebbe potuto contare su Ayé come unica punta. Il campionato non aspetta, 4 punti in 4 partite sono una media insufficiente per le ambizioni di un gruppo che ha qualità indiscutibili ma che conta già 2 sconfitte, entrambe in trasferta. Il tempo per trovare la strada maestra c’è tutto, ma sarebbe meglio non perderne altro anche perché il treno-promozione altrimenti si allontana. La Serie A diretta, con una partita in meno, dista 7 punti. C’è da lavorare per risalire la china. Covid permettendo, le prossime sedute di allenamento a Torbole consentiranno a Lopez di trasmettere e far mandare a memoria i concetti del suo calcio. Dopodiché, si tratterà di ritrovare il sacro fuoco visto fin qui soltanto nella sfida con il Lecce di Corini. La prova di ciò che sono le potenzialità del Brescia. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Gian Paolo Laffranchi
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Salernitana
20
Lecce
18
Empoli
18
Spal
18
Venezia
17
Frosinone
16
Cittadella
14
Chievoverona
14
Monza
14
Pordenone
12
Brescia
9
L.r. Vicenza Virtus
8
Cosenza
8
Reggio Audace
8
Reggina
7
Pisa
7
Ascoli
5
Virtus Entella
5
Cremonese
4
Pescara
4
Brescia - Frosinone
1-2
Chievoverona - Lecce
1-2
Cosenza - Salernitana
0-1
Empoli - L.r. Vicenza Virtus
2-2
Monza - Reggina
1-0
Pescara - Pordenone
0-2
Pisa - Cittadella
1-4
Reggio Audace - Cremonese
1-1
Venezia - Ascoli
2-1
Virtus Entella - Spal
0-1