16 luglio 2019

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12.03.2019

Brescia, una realtà
cosmica: resta primo
anche senza giocare

Esultano i giocatori del Brescia: primato in cassaforte nonostante il turno di riposo FOTOLIVE
Esultano i giocatori del Brescia: primato in cassaforte nonostante il turno di riposo FOTOLIVE

Nessuna congiunzione astrale. Semplicemente il Brescia ha davanti a sé una realtà cosmica: resterà primo in classifica anche dopo il turno di riposo del prossimo fine settimana. Le altre in campo, Corini e i giocatori si accomoderanno sulla poltrona che resterà trono qualunque sarà il risultato delle dirette concorrenti. Il Palermo, secondo in classifica, solo in zona Cesarini ha agguantato il Venezia del debuttante Serse Cosmi, che potrebbe riuscire indirettamente nell’impresa che non gli riuscì direttamente tra marzo 2007 e settembre 2008: spingere il Brescia verso la A. I rosanero sono a 4 punti dalla capolista e anche battendo il Carpi al «Barbera» domenica alle ore 15 resterebbe dietro. Una condizione invidiabile per la lepre del campionato cadetto, ma che non è caduta dal cielo. Il Brescia se l’è costruita con un crescendo coriniano e sabato, a Cosenza, ha ottenuto un successo che vale tanto oro quanto i milioncini delle pay Tv per chi gioca in A.

LA PIAZZA non pensa certo al lato economico, per quello c’è la società che deve far quadrare i conti e la promozione non è solo una questione di prestigio. I tifosi sono degli inguaribili romantici, «il Brescia è una malattia che non va più via» come cantano spesso durante le partite, ed è bello non esserne immuni. Dopo anni di stenti e patimenti, è arrivato il momento di rivivere sensazioni di cui si era perso il ricordo. Eloquente la scena capitata sabato sera all’aeroporto di Lamezia Terme, postata sui social. Un gruppo di ultras ha incrociato la squadra ed è stata festa grande. Corini all’improvviso si è trovato travolto dall’entusiasmo. Si ricordano, e non certo in tempi remoti, ben altri viaggi di ritorno dalla Calabria. Nel 2015, dopo una sconfitta a Crotone che in pratica condannava il Brescia alla Serie C (poi annullata dal ripescaggio per il fallimento del Parma), sul volo Lamezia-Orio al Serio la tensione si tagliava con il coltello. La squadra raggiunse l’aereo attraverso la via riservata agli equipaggi per evitare l’ira dei sostenitori. Non accadde nulla di grave. E sempre in Calabria, nel 2010, dopo uno 0-4 con la Reggina prima di salire sul volo di ritorno all’aeroporto di Reggio Marco Zambelli, allora capitano, si prese un ceffone e il giorno dopo, coram populo, esternò la sua amarezza attraverso una lettera aperta, molto accorata. Ma alla fine quel Brescia, passata la buriana, volò in A.

ORA IL CLIMA è differente. Il Brescia di Corini ha saputo issarsi lassù con un gioco aggressivo e super offensivo. A parte Tonali, che ha 18 anni, si tratta di una squadra esperta. Gente come Bisoli (1994), Ndoj (1996) e Cistana (1997) è considerata giovane solo in Italia. Ci sono Sabelli (1993), Romagnoli e Donnarumma (1990), Torregrossa (1992), Alfonso (1988), alle spalle un numero sufficiente di campionati di B e, soprattutto, di stagioni vincenti: Gastaldello è stato promosso 2 volte con Bologna e Sampdoria, Donnarumma con Teramo (dalla C1 alla B, poi revocato per illecito) ed Empoli, Romagnoli con Pescara e Carpi. Più si è abituati a vincere e più si vince. C’era bisogno di gente così per trascinare chi, negli anni passati, ha sempre lottato per la salvezza. L’esempio sono Bisoli e Ndoj, che hanno cambiato il modo di giocare e di comportarsi nelle singole situazioni. Ora riescono a dare quel «quid» in più, il segreto del Brescia dalla realtà cosmica. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Vincenzo Corbetta
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Brescia
67
Lecce
66
Palermo
63
Benevento
60
Pescara
55
Hellas Verona
52
Cittadella
51
Spezia
51
Perugia
50
Cremonese
49
Cosenza
46
Crotone
43
Ascoli
43
Livorno
39
Venezia
38
Salernitana
38
Foggia
37
Padova
31
Carpi
29
Brescia - Benevento
2-3
Carpi - Venezia
2-3
Crotone - Ascoli
3-0
Hellas Verona - Foggia
2-1
Lecce - Spezia
2-1
Padova - Livorno
1-1
Palermo - Cittadella
2-2
Perugia - Cremonese
3-1
Pescara - Salernitana
2-0
Cosenza - [ha Riposato]