05 giugno 2020

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03.04.2020 Tags: Brescia Calcio

Cellino ora fa le
barricate «Non
schiererò il Brescia»

Il Brescia e tutta la Serie A sono in attesa di conoscere il destino del campionato 2019-2020 FOTOLIVE
Il Brescia e tutta la Serie A sono in attesa di conoscere il destino del campionato 2019-2020 FOTOLIVE

E adesso come la mettiamo? Se la Serie A ripartirà a maggio, come lascia intendere il Ministro dello sport Vincenzo Spadafora, che farà Massimo Cellino? alla promessa-minaccia di non schierare la squadra annunciata in un’intervista alla Gazzetta dello Sport? O è solo una sparata che non avrà seguito? E cosa emergerà oggi dall’assemblea della Lega del massimo campionato? Ci sarà fronte comune tra i presidenti - e sarebbe auspicabile, oltre che una notizia - o ancora una volta prevarranno le specialità della casa, la divisione e l’arte del rinvio? Fa molto piacere che il presidente del Brescia, sempre nella stessa intervista, riconosca i propri errori («Meritiamo di retrocedere e anch’io ho le mie colpe») e che soprattutto abbia cambiato idea sul futuro del massimo campionato italiano di calcio. Cellino, infatti, assicura di essere contrario a qualsiasi ripresa dell’attività agonistica. Definisce «folle» (e ha tutte le ragioni) l’idea che si possa tornare in campo in maggio e annuncia di essere disposto «a non schierare la squadra e a perdere le partite per 3-0 a tavolino per rispetto dei cittadini di Brescia e dei loro cari che non ci sono più». Cambiare idea, tornare sui propri passi è da persone intelligenti. Sembrano lontani i tempi della lettera (era il 29 febbraio, poco più di un mese fa) con cui Cellino gridava la sua contrarietà al rinvio di 5 partite della settima giornata di ritorno al 13 maggio, tra cui Sassuolo-Brescia, e parlava di integrità del campionato messa a repentaglio dalla mancata contemporaneità delle partite. In pratica, secondo Cellino, si erano assecondate «le pretese egoistiche di un solo club». Senza nominarlo, peraltro, al contrario di quello che fece pochi giorni dopo Mario Balotelli sui social («Hanno aspettato che la Juventus tornasse in testa per fermare il campionato»). Una presa di posizione da cui il Brescia si smarcò con un comunicato ufficiale. Balo, perlomeno, ebbe il fegato di fare il nome. Cellino - va ribadito - centra il bersaglio nel dire che «riprendere è folle», a ricordare che «Brescia è al centro dell’epidemia» e che «qui ci sono i camion che portano via i morti». Davvero, non si capisce l’insensibilità di tutti i vertici del calcio nazionale e internazionale, che pensano solo alla ripresa. Pensieri che fanno sicuramente onore al presidente biancazzurro. NON C’È PARAGONE con il Cellino che, il 18 marzo (non secoli fa), in piena emergenza, quando già Brescia (e non solo) faceva i conti con elenchi infiniti di contagiati e di deceduti, convocò a Torbole 5 dello staff di Eugenio Corini e Fabio Grosso, suscitando la reazione sdegnata dell’Associazione italiana allenatori. La motivazione presidenziale fu «una programmazione dell’attività con allenamenti a singolo giocatore o al massimo a gruppi di due giocatori». Ma non si poteva fare una conference call, come dicono i benparlanti? Una video chiamata con whatsapp? O con Skype? Il giorno dopo il Brescia fu costretto a chiudere la sede, ancora oggi sbarrata al pubblico, per la positività al Covid-19 di 2 dipendenti. Per questo fa specie - in positivo - sentire parole così accorate da uno che, fino a 2 settimane fa, nei comportamenti sembrava pensarla diversamente e oggi è paladino degli ultimi (in classifica?). Oggi, dunque, c’è il consiglio di Lega. Ognuno difenderà i propri interessi: chi può vincere qualcosa premerà per riprendere e finire il campionato, c’è al contrario chi insisterà per finirla qui e chissà se sarà solo il buon senso civico ad animarli. Tutto per il denaro mai così importante in questa fase, ma anche mai così vile. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Vincenzo Corbetta
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Benevento
69
Crotone
49
Frosinone
47
Pordenone
45
Spezia
44
Cittadella
43
Salernitana
42
Chievoverona
41
Empoli
40
Virtus Entella
38
Pisa
36
Juve Stabia
36
Perugia
36
Pescara
35
Ascoli
32
Venezia
32
Cremonese
30
Trapani
25
Cosenza
24
Livorno
18
Benevento - Pescara
4-0
Chievoverona - Cosenza
2-0
Cittadella - Pordenone
0-2
Empoli - Trapani
1-1
Frosinone - Cremonese
0-2
Juve Stabia - Spezia
3-1
Perugia - Salernitana
1-0
Pisa - Livorno
1-0
Venezia - Crotone
1-3
Virtus Entella - Ascoli
3-0