11 dicembre 2019

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29.09.2019

Con il Napoli serve l’impresa Non ne perde mai due di fila

Fernando Llorente: ex Juventus e Tottenham Hotspurs, è al centro dell’attacco partenopeoCarlo Ancelotti: allenatore del Napoli, con i club ha vinto tutto
Fernando Llorente: ex Juventus e Tottenham Hotspurs, è al centro dell’attacco partenopeoCarlo Ancelotti: allenatore del Napoli, con i club ha vinto tutto

Affrontare il Napoli dopo una sua sconfitta è un’operazione tanto rara quanto delicata. Lo scorso anno è successo solo sei volte e nessuna delle avversarie della squadra di Carletto Ancelotti è riuscita a spuntarla: 4 i successi dei partenopei (Fiorentina, Sassuolo, Bologna, Frosinone), 2 i pareggi (Sassuolo al ritorno e Genoa). Sintomo di una tenuta mentale incrollabile, oltre che di un valore tecnico e tattico altissimo. Le ultime due sconfitte consecutive degli azzurri risalgono alla stagione 2016/17, tre campionati fa, fra la settima e l’ottava giornata (0-1 con l’Atalanta, 1-3 con la Roma) con allenatore Maurizio Sarri. Da allora però è cambiato praticamente tutto. Il 4-3-3 è stato abbandonato e il «Sarriball» ha lasciato il posto a un calcio più equilibrato, che poggia su concetti di gioco simili solo in parte. IN 56 PARTITE ufficiali, Ancelotti ha scelto 49 volte il 4-4-2. In 7 casi lo ha rimodulato in un 4-2-3-1 abbassando un attaccante e alzando gli esterni di centrocampo ma mantenendo invariati i principi delle due fasi. L’interpretazione è «sacchiana», con una ricerca delle riconquista di palla in avanti e un baricentro mediamente alto. In fase di impostazione la squadra alterna uscite della palla dal basso e costruzioni dirette, con tendenza ad adattarsi al tipo di pressione degli avversari. Anche senza Koulibaly (due turni di squalifica) e con uno tra Luperto e Maksimovic a sostituirlo, in assenza di pressing del Brescia a ridosso dell’area i centrali si apriranno all’altezza per ricevere il primo passaggio dal portiere, con i centrocampisti abbassati sulla linea dei 20 metri. CONTRO AVVERSARI che ostacolano la costruzione bassa con un pressing offensivo, come potrebbe decidere di fare oggi Corini, il Napoli sceglie invece di far transitare la palla direttamente ai terzini. Lo sviluppo si affida sempre a passaggi corti e diretti, con una particolare attenzione a ciò che accade nelle zone laterali del campo. Callejon è il calciatore che più di tutti deve garantire il supporto esterno (in entrambe le fasi) e permette ai terzini di alzarsi per sovrapposizioni e movimenti senza palla. In avanti c’è sia la possibilità di una coppia di movimento (Mertens-Lozano) che una di posizione (Llorente-Milik), oppure di un mix utile ad aprire la linea del Brescia per creare vuoti e inserire giocatori da dietro. L’impiego in posizione offensiva di due attaccanti «piccoli» come Mertens e Lozano (Insigne con ogni probabilità sarà fuori e cederà il posto sulla corsia a Fabian Ruiz) porta vantaggi in termini di imprevedibilità, ma obbliga la squadra ad una costruzione manovrata. Nelle situazioni di costruzione diretta, infatti, i due attaccanti perdono spesso il duello con il rispettivo marcatore. Se attacca dalle corsie, il Napoli cerca di sfondare con sovrapposizioni dei terzini e cross. Centralmente, invece, si affida a triangolazioni rapide, tagli e passanti degli attaccanti e per arrivare alla conclusione e al gol. Una varietà da far spavento, cui oggi si aggiungerà necessariamente una maggiore animosità rispetto al passato, visto il passo falso compiuto con il Cagliari. «Forza ragazzi! Rialziamoci subito - ha scritto Aurelio De Laurentiis, da quindici anni presidente del Napoli, su Twitter -. Con l’aiuto dei nostri tifosi e con tutto il furore agonistico che avete dentro di voi!». È un invito, nemmeno tanto velato, a cercare di dominare subito la gara per non perdere il treno-scudetto, anche giocando con i nervi del neopromosso Brescia. Vietato abboccare. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alberto Armanini
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Benevento
34
Pordenone
25
Cittadella
25
Chievoverona
24
Frosinone
23
Perugia
23
Crotone
22
Virtus Entella
22
Ascoli
21
Pescara
21
Empoli
21
Pisa
20
Spezia
19
Salernitana
19
Venezia
18
Cremonese
17
Cosenza
14
Juve Stabia
14
Trapani
13
Livorno
11
Benevento - Trapani
5-0
Chievoverona - Cremonese
1-0
Cittadella - Salernitana
4-3
Empoli - Ascoli
2-1
Juve Stabia - Frosinone
0-2
Perugia - Cosenza
2-2
Pescara - Venezia
2-2
Pisa - Virtus Entella
0-2
Pordenone - Crotone
1-0
Spezia - Livorno
2-0