21 settembre 2020

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14.09.2020 Tags: Brescia Calcio

È un Brescia «formula vivaio» Con i giovani è da 8 in pagella

Il centrocampista Andrea Ghezzi, 19 anni, cresciuto nel vivaio del BresciaLa scorsa stagione 5 presenze in A, sabato in gol nell’amichevole con il Milan
Il centrocampista Andrea Ghezzi, 19 anni, cresciuto nel vivaio del BresciaLa scorsa stagione 5 presenze in A, sabato in gol nell’amichevole con il Milan

I tre cardini della strategia celliniana: prendere giocatori di proprietà, pescare all’estero sconosciuti da valorizzare, lanciare i giovani del vivaio. Se il primo e il secondo punto hanno ancora molto da perfezionare, nel terzo il Brescia non ha rivali. In tutta la Serie B non c’è una sola squadra che possa vantare un così gran numero di giocatori cresciuti nel vivaio: 8. I conti sono presto fatti. Ad oggi i calciatori della prima squadra che hanno bazzicato il settore giovanile o hanno svolto gran parte della trafila sono Andrenacci, Cistana, Ghezzi, Mangraviti, Morosini, Papetti, Semprini e Viviani. Quattro di loro sono già probabili titolari (Andrenacci, Cistana, Papetti e Viviani), uno è un’alternativa di livello (Morosini), gli altri potranno dare un contributo e consolidarsi. Detto che l’idea di lanciare tanti giovani non è in senso stretto né un bene né un male (dipende sempre dal valore dei singoli), la concorrenza non ha le stesse disponibilità del Brescia. AL MOMENTO il dato più interessante nel confronto con le altre di B riguarda le presenze. Complessivamente i giocatori cresciuti nel vivaio ne hanno collezionate 248 con il Brescia tra massima serie e cadetteria, con 21 gol segnati (quasi tutti da Morosini). È tanto, specie per un’età media (aggiornata a tutto il 2020) che raggiunge i 21,7 anni. Solo il Frosinone è in grado di avvicinarsi (132 presenze per 5 giocatori), con il Vicenza al 2°posto (113 per 2). Al contrario l’ambizioso Monza non ha giovani cresciuti nel vivaio, fermo su standard di Serie C. Idem la Cremonese e il Pordenone. A livello economico, i calciatori del Brescia che provengono dal vivaio hanno il più alto valore di tutta la B: 10,8 milioni di euro. Seguono Empoli (8,4), Lecce (5,4), Spal (5,3) e Chievo (2,5). Una volta piazzati e convertiti in succose plusvalenze (vedi Tonali al Milan), questi giocatori possono fare la fortuna del club. Da qui la grande fiducia che Cellino (e gli allenatori che via via ha scelto negli ultimi anni) ripone in loro. In questo aspetto il Brescia sta vivendo una sorta di ritorno al passato, a quegli anni in cui il vivaio era il serbatoio principale per la prima squadra. Con una postilla: al momento si stanno ancora raccogliendo i frutti di un reclutamento precedente. Cellino ha il merito di aver trasmesso all’ambiente la fiducia nei giovani del vivaio ma il valore del suo lavoro, con Christian Botturi operativo dall’aprile 2018, lo si potrà vedere in concreto tra qualche stagione. La prossima stagione, di certo, dirà se la «formula vivaio» può essere un valore in questa Serie B. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alberto Armanini
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Ascoli
0
Brescia
0
Chievoverona
0
Cittadella
0
Cosenza
0
Cremonese
0
Empoli
0
Frosinone
0
L.r. Vicenza Virtus
0
Lecce
0
Monza
0
Pescara
0
Pisa
0
Pordenone
0
Reggina
0
Reggio Audace
0
Salernitana
0
Spal
0
Venezia
0
Virtus Entella
0
Fiorentina - Torino
1-0
Genoa - Crotone
4-1
Juventus - Sampdoria
3-0
Milan - Bologna
Parma - Napoli
0-2
Sassuolo - Cagliari
1-1
Hellas Verona - Roma
0-0
Benevento - Inter
Udinese - Spezia
Lazio - Atalanta