27 novembre 2020

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30.10.2020 Tags: brescia calcio

Eppure la squadra tira in porta di rado

Nicolò Verzeni: ha debuttatoIl tecnico uruguaiano Diego Lopez, 46 anni compiuti il 22 agosto
Nicolò Verzeni: ha debuttatoIl tecnico uruguaiano Diego Lopez, 46 anni compiuti il 22 agosto

Gli uomini ci sono, le qualità individuali pure. Ma la costruzione offensiva latita. E a lungo andare potrebbe diventare un bel problema. Banalizzando: il Brescia tira troppo poco in porta. Di conseguenza mancano all’appello reti e punti pesanti. L’amaro corollario all’eccellente cooperativa del gol biancazzurra nasce da un dato che potrebbe suonare promettente ma in realtà non lo è. Oggi come oggi il Brescia è la quarta squadra della B per rapporto tiri fatti-gol realizzati. Significa che gli uomini di Lopez segnano mediamente più della concorrenza in rapporto alle occasioni create. Solo Cittadella, che concretizza il 9,4% delle sue conclusioni, Salernitana (8,8%) ed Empoli (8,1%) hanno saputo fare meglio finora. Il Brescia è lì, a due passi da quelle che al momento sono le grandi del campionato con una percentuale di conversione in rete del 7,8%. Bene, no? Non proprio. Questo score ha un rovescio della medaglia che a lungo andare potrebbe rivelarsi preoccupante. Gira e rigira, il Brescia tira troppo poco. TUTTO È SCRITTO nei numeri. Il Cittadella ha segnato 8 reti su 85 tiri. La Salernitana 9 su 102. L’Empoli 9 su 111. Il Brescia solamente 4 su 51. I toscani tirano in media 22,2 volte a partita, i veneti 21,2 e i campani 20,4. Il Brescia 12,7 volte. Poche, specie per chi può contare su un giocatore come Donnarumma, poco sollecitato fin qui. C’è solo una squadra in B ad aver fatto peggio e curiosamente è proprio la Virtus Entella (41 tiri, 1 gol, percentuale positiva 2,4%), avversaria domani al Rigamonti. Tra chi invece costruisce tanto ma concretizza poco c’è l’Ascoli (120 tiri, 3 gol, 2,5%) e il Lecce di Corini, la formazione più «fumosa» di questa partenza (142 tiri, 5 gol, 3,5%). I numeri confermano l’impressione avuta dal campo. Il Brescia, che ha giovani in rampa di lancio (contro il Perugia ha debuttato Verzeni), ha risorse di grandi qualità al momento non sfruttate. Le punte, i trequartisti, i centrocampisti arrivano al tiro raramente. Non è un caso che le prime tre posizioni della classifica tiri-gol ricalchino anche quelle della classifica del campionato. A Lopez - col beneficio di qualche recupero importante, della buona sorte e del lavoro settimanale - il compito di trovare le risorse per migliorare la produzione offensiva. Serve un meccanismo di gioco, un’idea, una scintilla. Torregrossa? Ragusa? Forse sì, forse no. Il Brescia deve trovare il suo fuoco sacro tra gioco e intenzioni. Solo così si potrà ambire alla serie A. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alberto Armanini
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Empoli
17
Salernitana
17
Lecce
15
Spal
15
Venezia
14
Chievoverona
14
Frosinone
13
Cittadella
11
Monza
10
Brescia
9
Pordenone
9
Cosenza
8
Reggina
7
Pisa
7
Reggio Audace
7
L.r. Vicenza Virtus
6
Ascoli
5
Virtus Entella
5
Pescara
4
Cremonese
3
Ascoli - Virtus Entella
1-1
Brescia - Venezia
2-2
Cittadella - Empoli
2-2
Frosinone - Cosenza
0-2
Lecce - Reggio Audace
7-1
L.r. Vicenza Virtus - Chievoverona
Pordenone - Monza
1-1
Reggina - Pisa
1-2
Salernitana - Cremonese
2-1
Spal - Pescara
2-0