19 giugno 2019

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10.02.2019

I rigori dell’inverno: c’è chi li segna sempre e chi li para spesso

La prodezza di Enrico Alfonso sul rigore di Arrighini al 42’ del primo tempo: il Brescia resta sul 2-1Alfredo Donnarumma esulta: sempre più capocannoniere con 21 reti
La prodezza di Enrico Alfonso sul rigore di Arrighini al 42’ del primo tempo: il Brescia resta sul 2-1Alfredo Donnarumma esulta: sempre più capocannoniere con 21 reti

I campionati saranno pure fatti da segnali positivi e momenti fortunati ma per vincerli servono i numeri. Quelli che il Brescia può esibire in fatto di rigori sono un valore aggiunto inequivocabile. Creati o procurati fa lo stesso: dal dischetto c’è sempre un fluido di energia positiva che vale tantissimo. Gol evitati, gol fatti, punti pesanti. Quando i rigori sono a favore, i giocatori, la panchina, gli spettatori, le case di Mompiano, si voltano all’unisono verso Alfredo Donnarumma. Una sentenza! Già prima di venire a Brescia si era dimostrato una macchina perfetta: 11 rigori calciati, 10 segnati. Qui ha perfezionato l’arte e non ha mai sbagliato. La lista delle «vittime» inizia con Alex Cordaz del Crotone il 28 settembre e prosegue con Davide Merelli del Padova il 7 ottobre. Nelle ultime tre giornate il triplo filotto reale: gol a Eugenio Lamanna con lo Spezia, a Vicenzo Fiorillo con il Pescara e a Riccardo Piscitelli con il Carpi. Uno score semplicemente perfetto. Anche la distribuzione tende alla perfezione con due spari in trasferta e tre in casa, tanto per rispondere ai complottisti. Quisquilie. I vincenti si nutrono di certezze, le ipotesi sono per i perdenti. A PROPOSITO di certezze... Anche quando i rigori sono a sfavore, il Brescia può affidarsi al suo totem. I numeri di Enrico Alfonso non sono perfetti come quelli di Donnarumma (sarebbe una media folle per un portiere) ma hanno un valore forse ancora più grande. La vittima preferita? Il Carpi, of course. Già all’andata Alfonso si era esaltato parando a Jelenic il rigore del possibile 2-1 per gli emiliani. Ieri si è ripetuto, stavolta su Arrighini, per blindare il 2-1 già conquistato da Donnaruma e Ndoj. E c’è un piacevole aneddoto che lega le due prodezze: «All’andata ho chiesto ad Arrighini cosa avrebbe fatto se fosse toccato a lui battere - confessa Alfonso -. Mi aveva risposto che avrebbe calciato un rigore aperto. Avendo studiato il suo ultimo tiro, che appunto era aperto, con il Cittadella, ho bluffato spostandomi verso la sinistra. Così è stato costretto a incrociare e io sono riuscito a parare». Astuzia e istinto: «Con i rigori sto migliorando molto in questi ultimi anni - aggiunge il portiere del Brescia -. Mi sto ritagliando anche io qualche momento di gloria. Di solito i titoli dei giornali sono sempre per gli attaccanti, è giusto così, ma in qualche caso tocca anche a noi portieri». L’altro precedente positivo dagli 11 metri è di un girone e una partita fa, quando il Rigamonti esultò per la sua parata su Cocco del Pescara. Anche in quel caso si evitò una sconfitta che avrebbe disturbato non poco la fase di decollo della squadra. I numeri assoluti di Alfonso sui rigori sono di tutto rispetto. In carriera ne ha parati 10 tondi tondi. Quelli su cui non ha potuto fare niente sono 29, per una percentuale positiva complessiva del 25 per cento. La bestia nera? Cristian Altinier, oggi al Mantova in Serie D. Il compagno attuale a cui non ha resistito? Luca Tremolada, che lo ha infilzato il 7 aprile scorso in un Ternana-Cittadella 5-1. Quello annichilito? Torregrossa, il 24 settembre del 2016. Ripensare oggi a quel Brescia è un’operazione masochistica. Molto meglio questo, che segna tutti i rigori ricevuti e para la metà di quelli a sfavore. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alberto Armanini
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Brescia
67
Lecce
66
Palermo
63
Benevento
60
Pescara
55
Hellas Verona
52
Cittadella
51
Spezia
51
Perugia
50
Cremonese
49
Cosenza
46
Crotone
43
Ascoli
43
Livorno
39
Venezia
38
Salernitana
38
Foggia
37
Padova
31
Carpi
29
Brescia - Benevento
2-3
Carpi - Venezia
2-3
Crotone - Ascoli
3-0
Hellas Verona - Foggia
2-1
Lecce - Spezia
2-1
Padova - Livorno
1-1
Palermo - Cittadella
2-2
Perugia - Cremonese
3-1
Pescara - Salernitana
2-0
Cosenza - [ha Riposato]