26 agosto 2019

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07.07.2019

Il Brescia piange Saleri, presidente nella storia

Un’immagine di Sergio Saleri: sorridente, sul terreno di giocoSergio Saleri insieme a Gino Corioni: presidenti che hanno portato il Brescia in Serie AUna formazione del Brescia nella stagione della grande cavalcata: la promozione del 1979/80
Un’immagine di Sergio Saleri: sorridente, sul terreno di giocoSergio Saleri insieme a Gino Corioni: presidenti che hanno portato il Brescia in Serie AUna formazione del Brescia nella stagione della grande cavalcata: la promozione del 1979/80

È scomparso Sergio Saleri, industriale di notevole valore, e presidente del Brescia calcio, che ha portato dalla B alla A con Gigi Simoni come allenatore. Avrebbe compiuto 90 anni il prossimo 14 agosto. Lascia la moglie, i figli Mariacristina e Luca, a suo volta vicepresidente dei biancazzurri (l’altro figlio, Felice, è mancato parecchio tempo fa, così come il fratello Francesco). La cerimonia funebre si svolgerà domani a Lumezzane. Entrato nella società da consigliere semplice ai tempi di Aldo Lupi, Saleri ha assunto il ruolo di vice con Oscar Comini, imprenditore di Nave. Ha iniziato il suo primo campionato da leader nel ’76-77, in B. L’allenatore era Antonio Valentin Angelillo, ex centravanti dell’Inter. Direttore sportivo Biagio Govoni, di Cento, soprannominato «Silvio Pellico» per l’abilità diplomatica. Tra i giocatori, gli emergenti Altobelli, Beccalossi e Bussalino, l’eterno Salvi, il ruspante Podavini, il ringhioso Cagni, lo stravagante Fiorini. Quando la stagione ha preso una brutta china, Saleri ha licenziato Angelillo, sostituendolo con Bicicli ed evitando la retrocessione. Nell’estate successiva Govoni ha portato sulla panchina del Brescia il modenese Gianni Seghedoni. Altobelli se n’è andato all’Inter, e da Milano sono giunti Guida, Magnocavallo, Martina e Lino Mutti. Il campionato ha riservato il debutto di Astutillo «Tito» Malgioglio, portiere 19enne giunto dal Bologna. Risultato finale: 14° posto. Nel ‘78 Saleri ha gettato le basi per avvicinare la A, con un doppio colpo. Ha preso come direttore sportivo Nardino Previdi e come tecnico Gigi Simoni, entrambi emiliani: il primo di Sassuolo, il secondo (ex centrocampista del Brescia) di Crevalcore. Nella rosa, tra i nuovi: Dario Bonetti, Gianni De Biasi, Galparoli, l’attaccante Grop, Pasquale Iachini, Nanni, Venturi (di Desenzano), Zigoni. Si è tratto di un’annata di consolidamento (8° posto). LA PROMOZIONE è arrivata al termine del torneo successivo, che ha visto debuttare in maglia biancazzurra Biagini, Bonometti, Maselli, Penzo e Salvioni. Sergio Saleri, confortato dal fratello Francesco, ha effettuato una scelta decisiva. A fine ottobre, dopo la settima giornata, col Brescia penultimo in classifica e i più esagitati a chiedere la testa di Simoni, il presidente ha detto: «Dobbiamo proseguire tutti assieme». La squadra ha risalito la china, e conquistato la A con la Pistoiese di Riccomini e il Como di Marchioro. Il 10 giugno ’80 Simoni è passato al Genoa, e Saleri ha annunciato le dimissioni. Ma è ripartito anche nel campionato successivo, preparando la successione a Mario Cervati. «La domenica andavo sempre in panchina, e se vedevo qualcosa che non funzionava mi permettevo di avanzare qualche suggerimento – ricordava Sergio Saleri -. Durante la settimana seguivo l'allenamento, parlavo col tecnico, ed i giocatori. C'erano tanti ragazzi e cercavo di aiutarli anche nelle vicende extracalcistiche. Facevo un po' da padre. Ho avuto grandi calciatori cresciuti nel vivaio: Beccalossi, Podavini, Guerini e Dario Bonetti. Tra quelli acquistati Altobelli, preso dal Latina per 57 milioni. Erano bravi anche Galparoli, Iachini, Penzo, Salvioni. Andavo io a seguirli, a comperarli, e anche a venderli. Questo mi ha permesso di gestire il Brescia con parsimonia e tranquillità. Per fare il presidente – aggiungeva - serve innanzi tutto la passione, poi riuscire a capirne e infine avere i soldi. Non è mica così facile». Alla famiglia Saleri le condoglianze della redazione di Bresciaoggi.

Sergio Zanca
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Spezia
3
Ascoli
3
Salernitana
3
Cremonese
3
Empoli
3
Perugia
3
Virtus Entella
3
Benevento
1
Cosenza
1
Crotone
1
Pisa
1
Frosinone
0
Pordenone
0
Chievoverona
0
Juve Stabia
0
Venezia
0
Livorno
0
Pescara
0
Trapani
0
Cittadella
0
Ascoli - Trapani
3-1
Cittadella - Spezia
0-3
Crotone - Cosenza
0-0
Empoli - Juve Stabia
2-1
Perugia - Chievoverona
2-1
Pisa - Benevento
0-0
Pordenone - Frosinone
Salernitana - Pescara
3-1
Venezia - Cremonese
1-2
Virtus Entella - Livorno
1-0