19 aprile 2019

Sport

Chiudi

23.03.2019

Luigi, Federico Così diversi e così uguali

Così diversi, così uguali. A voler ben guardare le strade di Luigi Corioni e Federico Gozio non si sarebbero mai potuto incontrare. Ma il calcio di una volta, il calcio dell’altroieri che non ha niente a che spartire con il calcio di oggi, poteva compiere il miracolo di mettere l’uno accanto all’altro due che nella vita al massimo avrebbero potuto scambiarsi un saluto veloce e distratto al Barsport di Ospitaletto. Ma la palla, che era di cuoio e non si era ancora lasciata tentare dalla plastica, poteva compiere, e ne compiva, di questi miracoli. Capitò dunque che al Gino, sulla rampa di lancio come industriale dei bagni dopo avere fatto il disegnatore all’Idra (fabbrica sparita dai radar dell’industria come il football del bel tempo che fu), tra un briscolone e l’altro al Barsport di Ospitaletto scoppiasse dentro l’idea che era arrivato il momento di darci un taglio al lungo peregrinare degli Orange nel calcio di provincia. Un’avventura partita nel 1923 e mai approdata al calcio con la busta paga. Corioni, con quegli occhi da incantatore di serpenti e quel sorriso malizioso da gnaro di provincia, ci mise un niente a far innamorare della sua suggestione un gruppo di amici, tutti con azienda in Ospitaletto e dintorni. Soprattutto Gozio, un industriale della meccanica che da sempre aveva il pallone in testa e nel cuore, mica la bicicletta come il Gino. Nella stagione 1981-1982 finalmente l’Ospitaletto spiccò il volo nel professionismo. All’epoca il gradino più basso del calcio con lo stipendio (anche se la paga nei dilettanti era spesso mascherata sotto la dicitura: rimborsi spese), era la C2. Ma la C2 degli anni Ottanta valeva molto di più dal punto di vista tecnico e della passione della C1 del nuovo millennio. LA PROMOZIONE degli Orange, guidati a suon di consigli e di urla da Guido Settembrino, sanciva di fatto il perfetto connubio fra Corioni e Gozio. Due facce della stessa medaglia. Un matrimonio ricco di successi, santificato dall’irruenza, che spesso svicolava nella guasconeria allo stato puro di Corioni e dalla disarmante tranquillità di Gozio, capace però di arrabbiature solenni, anche con chi scrive che gli diventò amico. Sincero. Amicizia vera quella fra Corioni e Gozio perché un rapporto tra due caratteri forti, anche se diversi, non può navigare su un mare liscio come l’olio. I «se» e i «ma» della storia non possono prevedere cosa sarebbe successo se Corioni, dopo essersi liberato del rischioso legame con il Milan di Farina, non avesse fatto migrare sotto le Due Torri la sua idea di calcio sperimentata con successo a Ospitaletto. Al timone un certo Gigi Maifredi, che aveva lasciato il mestiere di rappresentante di una nota marca di champagne per la panchina a tempo pieno. Un anno dopo Bologna, Maifredi sarebbe volato alla Juventus, disputando un buon girone d’andata e un ritorno fallimentare. E da lì iniziò un lungo peregrinare in Italia e fuori senza più ripetere le straordinarie stagioni di Ospitaletto e Bologna. Gozio, che amava la maglia orange quasi quanto il rumore della sua fabbrica, se si esclude una breve parentesi a Novara rimase ancora per parecchio tempo alla guida dell’Ospitaletto. Un timone che lasciò quando si rese conto che il suo calcio, quello di provincia, per niente affatto da pane e salame ma ricco di professionalità e programmazione, non aveva futuro. Finiva l’era del mitico Ospitaletto, rinato dalle ceneri nel 2000. Era già finita da tempo l’avventura fra i professionisti dell’Orceana; sarebbe durata fino a un paio d’anni fa la permanenza in C del Lumezzane. Rimangono i ricordi di un calcio costruito e sostenuto da presidenti-industriali, innamorati della loro terra, una stirpe di giganti che ha lasciato il passo al calcio-business illuminato dal denaro, povero di passione e di amore. •

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Brescia
60
Lecce
57
Palermo
56
Benevento
50
Pescara
49
Hellas Verona
48
Spezia
46
Cittadella
45
Perugia
45
Cremonese
39
Cosenza
39
Ascoli
39
Salernitana
38
Crotone
34
Venezia
33
Foggia
30
Livorno
30
Padova
25
Carpi
25
Benevento - Palermo
1-2
Crotone - Cremonese
0-0
Lecce - Carpi
4-1
Livorno - Brescia
0-1
Padova - Cosenza
0-0
Pescara - Perugia
1-1
Salernitana - Cittadella
4-2
Spezia - Ascoli
3-2
Venezia - Foggia
1-0
Hellas Verona - [ha Riposato]