15 luglio 2020

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04.06.2020 Tags: Brescia Calcio

Mario sempre con
la valigia. Troverà
l’America a Roma?

Massimo Cellino, 63 anni, presidente del Brescia FOTOLIVE
Massimo Cellino, 63 anni, presidente del Brescia FOTOLIVE

 Te lo do io il Brasile o C’era una volta in America? Tutto può succedere, ma nessuno si stupisca se alla fine Mario Balotelli canterà Grazie Roma. Considerata ormai chiusa la sua avventura a Brescia (resta da definire come avverrà il divorzio, ma l’amore è finito da tempo), per Balo è tempo di guardare avanti. È giunta l’ora di rifare per l’ennesima volta la valigia. A trent’anni può passare un altro treno, forse l’ultimo per il calcio che conta. Chance estrema nell’anno degli Europei, rinviati di dodici mesi per la pandemia. Un assist del destino per un talento tanto grande quanto incompiuto. Mario è reduce dall’ennesima stagione discutibile. Forse anche più di altre. L’ennesima maglia da cambiare dopo quelle di Lumezzane, Inter, Manchester City, Milan, Liverpool, Nizza, Olympique Marsiglia. Ma a Brescia è diverso: è la squadra della sua città, è la commozione e l’orgoglio della madre, la promessa fatta al padre. Mario Balotelli ci credeva, quando ha firmato quest’estate. Massimo Cellino pure. Il presidente si era mosso a fari spenti per arrivare all’obiettivo beffando la concorrenza. Missione compiuta con il giusto tempismo. Contratto annuale con rinnovo biennale in caso di salvezza. Premi in caso di doppia cifra di gol e tutti contenti. LA STORIA d’amore con il Brescia è stata breve e contrastata. Nata male, perché pronti-via e Mario ha saltato le prime 4 giornate per squalifica. Gli sarebbe servito comunque del tempo in più rispetto ai compagni, dopo un’estate trascorsa senza fare la preparazione con una squadra. Ingranata una marcia, Balotelli è andato in rotta con Cellino una prima volta dopo il primo esonero di Eugenio Corini, all’arrivo di Fabio Grosso. Il ritorno in panchina di Corini lo ha galvanizzato ed è conciso con il suo momento migliore: la vittoria in casa della Spal, l’impresa sfiorata di Parma, la sfortuna a testa alta con la Lazio. Poi il rapporto si è sfilacciato di nuovo, tra cali e cartellini, incomprensioni e insoddisfazioni. Mario avrebbe voluto Sandro Tonali più vicino, a ridosso delle punte, per avere un compagno in grado di parlare la stessa lingua tecnica. Impressiona il fatto che in questo finale di campionato il Brescia potrebbe rinunciare per scelta da entrambi i suoi maggiori talenti, seppur per ragioni diverse (Tonali è considerato un pezzo troppo pregiato per rischiare di perderlo per infortunio nell’imminenza di una cessione da 40-50 milioni di euro). QUALE FUTURO, ora, per Mario? Dove proverà a tornare Super? Un anno fa il suo procuratore Mino Raiola voleva portarlo all’estero, in Turchia più che in Brasile. Considerava la soluzione emigrante più favorevole: lontano dai riflettori della Serie A il suo bad boy sarebbe stato meno incline al why always me, magari; più distante da clamori e polemiche. Brescia non gli pareva la via più sicura. Un anno dopo, Balo ha ancora qualche proposta dal Brasile e dalla Turchia, oltre che dall’America: si parla di Galaxy, dove Raiola ha già portato Zlatan Ibrahimovic. In Serie A non ha più tanto mercato, Mario. Però. Detto che i suoi gol li segna sempre (1 ogni 3 gare è regolarmente alla sua portata), Balotelli potrebbe rientrare in una maxioperazione del suo manager con la Roma: in giallorosso assieme a Moise Kean, altro pupillo di Raiola. Altro cavallo pazzo (li vorrà tutti così?). Entrambi in cerca di rilancio. Kean sostituto del suo amico Nicolò Zaniolo, corteggiato dalla Juventus, Balotelli vice di Edin Dzeko, suo amico dai tempi in cui erano compagni al Manchester City. Fantamercato? Tecnicamente l’operazione ci sta eccome, in questa Roma dalla proprietà americana che cerca nuove armi per avvicinarsi quanto meno al livello dei cugini della Lazio. Fattibile, soprattutto considerata l’influenza di Raiola nelle stanze del mercato. Mario troverà la sua America a Roma o seguirà le orme del suo ex compagno Ibra a Los Angeles? Per il calciatore italiano più famoso del mondo ci sarà un’altra occasione per smettere i panni del più famigerato. Forse l’ultima. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Gian Paolo Laffranchi
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Benevento
77
Crotone
61
Spezia
56
Pordenone
55
Frosinone
52
Cittadella
52
Salernitana
50
Empoli
48
Chievoverona
47
Pisa
47
Virtus Entella
44
Cremonese
43
Ascoli
42
Pescara
41
Venezia
41
Perugia
41
Juve Stabia
38
Trapani
37
Cosenza
34
Livorno
21
Ascoli - Empoli
1-0
Cosenza - Perugia
2-1
Cremonese - Chievoverona
1-0
Crotone - Pordenone
1-0
Frosinone - Juve Stabia
2-2
Livorno - Spezia
0-1
Salernitana - Cittadella
4-1
Trapani - Benevento
2-0
Venezia - Pescara
1-1
Virtus Entella - Pisa
1-1