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02.12.2020 Tags: Brescia Calcio

No Bisoli no party Senza il capitano il Brescia (si) perde

Dimitri Bisoli esulta indicando la strada giusta a Florian Ayé e agli altri compagni del Brescia FOTOLIVE
Dimitri Bisoli esulta indicando la strada giusta a Florian Ayé e agli altri compagni del Brescia FOTOLIVE

Quest’estate gli è stata affidata la fascia di in un modo che definire irrituale sarebbe eufemistico. Un comunicato in cui nemmeno si nominava il precedente detentore Ernesto Torregrossa, che aveva concluso la stagione con i gradi ereditati sul campo da Daniele Gastaldello salvo poi vederseli togliere durante una turbolenta sessione di mercato. Dimitri Bisoli è diventato capitano così: «Un riconoscimento dovuto al comportamento esemplare e all’attaccamento dimostrati per i nostri colori. Perché indossare la fascia vuol dire soprattutto quello. Il Brescia coglie l’occasione per ringraziare Bisoli, esempio di grande professionalità sia in campo che fuori, e gli augura una pronta guarigione ed un celere ritorno sul rettangolo verde». Ok, l’auspicio era giusto: quando è tornato in campo dopo 4 mesi di stop, Bisoli ha riportato il Brescia in serie positiva; adesso che si è dovuto assentare di nuovo, il Brescia ha ripreso a perdere. Soltanto un caso? QUELLO CHE STA succedendo in questa stagione non smentisce, ma conferma il trend delle annate precedenti. Un mese fa Bisoli ha bruciato le tappe del recupero dall’infortunio rimediato durante il primo lockdown, un incidente domestico (caduta sul gradino di casa) che gli ha procurato la lesione del tendine rotuleo del ginocchio sinistro: doveva rientrare in questi giorni, è riuscito a farlo in ottobre e il 28 nella sfida di Coppa Italia con il Perugia, dopo nemmeno 10’, ha segnato un eurogol dalla distanza grazie a una traiettoria bella e perfetta: alla fine 3-0 e qualificazione. Poi 238 minuti in campionato: 78 con l’Entella (2-2), 90 con il Cosenza (vittoria 1-2), 70 con il Venezia (2-2) e un’altra rete meravigliosa. Cinque punti in 3 giornate. Nessuna sconfitta con lui in campo. Di nuovo indisponibile, sabato scorso Dimitri ha dovuto guardare i compagni cedere il passo al Frosinone (1-2 sabato). NO BISOLI NO PARTY, ma non da oggi e nemmeno da ieri. Biancazzurro dal 2016, il suo ruolino di marcia conta 146 presenze e 20 reti. Nella prima stagione si è salvato, nella seconda pure, soffrendo in entrambi i casi all’ultima giornata. Del resto era arrivato con l’etichetta di oggetto misterioso, sulla carta riserva della riserva. Strada in salita, percorsa con la grinta che suo padre Pierpaolo - una vita da mediano - aveva sfoderato per garantirsi una carriera da Serie A, approdando anche a Brescia per passare alla storia nella squadra di Baggio & Mazzone. Semplicemente, il Brescia più bello di tutti i tempi. Arrampicandosi a sua volta, Bisoli junior è diventato un inamovibile. Un simbolo, fra i protagonisti della splendida cavalcata culminata nella promozione del 2019 sotto la guida di Eugenio Corini. Nel torneo passato Dimitri si è infortunato in casa quando il campionato era fermo e alla ripresa la squadra senza di lui è crollata, subendo l’onta di una retrocessione anticipata. Finalmente è rientrato e il Brescia ha definitivamente preso atto di avere bisogno del suo capitano come ne aveva il Cagliari di suo padre, con la fascia al braccio in Sardegna negli anni ’90. Anche allora, anche lì, il presidente era Massimo Cellino, che si fidava ciecamente di Pierpaolo (poi anche allenatore del Cagliari) e adesso stravede per Dimitri, la cui importanza è nei fatti. Capitano e amuleto. Mediano di spinta, più esterno o più interno, più trequartista o più mezz’ala, comunque fondamentale. L’8 dicembre il Brescia recupererà il derby con la Cremonese. Dimitri, con ogni probabilità fuori causa sabato prossimo a Reggio Calabria, spera di tornare disponibile in tempo per aiutare la sua squadra a rialzarsi nel confronto con i grigiorossi. Vorrebbe sfidare la squadra allenata da papà Pierpaolo, che a sua volta deve puntellare la sua panchina dopo un avvio complicato con la forza dei risultati. Nei duelli tra padre e figlio Bisoli junior è imbattuto. Presto renderà Bisoli senior nonno di una bimba chiamata Vittoria. Nome beneaugurante per una famiglia dalla mentalità vincente. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Gian Paolo Laffranchi
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Empoli
37
Cittadella
33
Monza
31
Salernitana
31
Lecce
29
Spal
29
Chievoverona
27
Pordenone
27
Frosinone
26
Venezia
25
Pisa
23
Brescia
21
L.r. Vicenza Virtus
20
Cremonese
18
Reggina
17
Cosenza
16
Pescara
16
Reggio Audace
15
Virtus Entella
14
Ascoli
13
Chievoverona - Virtus Entella
2-1
Cittadella - Ascoli
1-0
Empoli - Salernitana
5-0
L.r. Vicenza Virtus - Frosinone
0-0
Monza - Cosenza
2-2
Pescara - Cremonese
0-2
Pisa - Brescia
1-0
Pordenone - Venezia
2-0
Reggina - Lecce
0-1
Spal - Reggio Audace