29 marzo 2020

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27.02.2020

«Senza pubblico
è difficile ma il
Brescia può farcela»

Davide Baiocco in biancazzurro. A destra, Ahmed Barusso in rovesciataSandro Tonali: centrocampista del Brescia, classe ’00 AGENZIA FOTOLIVE
Davide Baiocco in biancazzurro. A destra, Ahmed Barusso in rovesciataSandro Tonali: centrocampista del Brescia, classe ’00 AGENZIA FOTOLIVE

Il Brescia va in trasferta a porte chiuse e nessuno ne sa quanto lui. Che era in campo quando è successo l’ultima volta, a Crotone nel 2009, e che in carriera si è ritrovato a disputare mezzo campionato di gare interne senza pubblico. «Mi è capitato a Catania, per 6 mesi», ricorda Davide Baiocco, una vita nel calcio. Ha smesso di giocare due anni fa. Ne aveva già compiuti 43. Oggi fa l’imprenditore. «SENZA IL PUBBLICO manca una componente fondamentale dello spettacolo, della gara stessa - osserva Baiocco, che nella sua vita da mediano da combattimento ha militato anche nella Juventus -. Non è semplice. Il pubblico è parte attiva, anche se non scende in campo. Applausi e fischi generano adrenalina e motivazioni. È complicato ricavare entusiasmo dal silenzio. È un momento particolare, questa partita si gioca a porte chiuse per il Coronavirus, ma è sempre una grave perdita per il calcio». L’ultima volta era allo Scida, il 29 agosto 2009. Stadio non a norma e quindi niente pubblico, in attesa dei lavori. Il Brescia era un cantiere aperto, doveva ancora diventare la macchina da guerra che con Beppe Iachini avrebbe conquistato la Serie A. La trasferta di Crotone era all’inizio del percorso: 0-0, con un rigore parato da Arcari. In campo fra gli altri Bega e Mareco, Rispoli e Dallamano, Barusso e Possanzini, Flachi e De Maio. Dall’altra parte Beati, Galeoto, Bonvissuto. «Non ricordo granché, fu un pareggio senza troppi brividi. Ma quando non c’è pubblico è difficile concentrarsi. Serve l’automotivazione. La verità è che i tifosi aiutano molto, con la loro spinta». Non ci sarà fattore campo, a Reggio Emilia: un vantaggio per il Brescia, «che - sostiene Baiocco - può ancora sperare. In mezzo al campo ha Tonali, sempre al posto giusto al momento giusto. Intelligenza, personalità. Le cose per la squadra finora non sono andate com’era previsto, ma c’è una società attenta e pronta, ci sono tutte le possibilità di raggiungere l’obiettivo. Io legato all’ambiente, parte della mia famiglia vive a Brescia. Sono fiducioso». Baiocco è comunque un fan di De Zerbi, allenatore bresciano degli emiliani: «Conosco Roberto, so che idee di calcio applica. Non è facile mettere le idee davanti al risultato, lui lo fa con forza e gli faccio i miei complimenti. Vede il calcio come me. Servono lavoro, competenza, e la pazienza di una società lungimirante. Un progetto tecnico ha bisogno di tempo per compiersi. Anche noi, l’anno della trasferta di Crotone, portammo Brescia in Serie A. Con un crescendo. Ma ci vuole calma». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Gian Paolo Laffranchi
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Benevento
69
Crotone
49
Frosinone
47
Pordenone
45
Spezia
44
Cittadella
43
Salernitana
42
Chievoverona
41
Empoli
40
Virtus Entella
38
Pisa
36
Juve Stabia
36
Perugia
36
Pescara
35
Ascoli
32
Venezia
32
Cremonese
30
Trapani
25
Cosenza
24
Livorno
18
Benevento - Pescara
4-0
Chievoverona - Cosenza
2-0
Cittadella - Pordenone
0-2
Empoli - Trapani
1-1
Frosinone - Cremonese
0-2
Juve Stabia - Spezia
3-1
Perugia - Salernitana
1-0
Pisa - Livorno
1-0
Venezia - Crotone
1-3
Virtus Entella - Ascoli
3-0