24 agosto 2019

Sport

Chiudi

15.04.2019

«Siamo al rush finale e abbiamo il vantaggio di dipendere solo da noi»

Eugenio Corini, 48 anni, allenatore del Brescia FOTOLIVE
Eugenio Corini, 48 anni, allenatore del Brescia FOTOLIVE

Idealmente, ma nemmeno poi tanto, Eugenio Corini ha iniziato il conto alla rovescia. Corini, è partito lo sprint finale? Sì, direi di sì. Ormai siamo in dirittura d’arrivo. La particolarità è che una delle squadre che partecipano alla corsa promozione ha il turno di riposo. Noi abbiamo giocato 6 partite, il Lecce 4. Dobbiamo approfittarne. Brescia padrone del proprio destino? Sì, da quando siamo primi o secondi in classifica possiamo pensare a noi e cercare di vincere. È sempre stato un nostro principio. Ha visto la partita del Lecce contro il Carpi o ha guardato Gomorra? Ognuno ha la libertà di scegliere il programma che preferisce. No, non ho visto la gara del Lecce in diretta, stavo preparando la rifinitura. Ma contro il Carpi ha vinto bene. Contro il Livorno il Brescia ha spesso ingoiato bocconi amari: per due volte al «Picchi» è stato bocciato ai play-off. Le statistiche, giustamente, le guardate voi giornalisti. Fanno parte del vostro lavoro. Io penso al Livorno in quanto squadra: viene da 3 sconfitte ed è stato risucchiato nella lotta per non retrocedere ma prima aveva fatto molto bene. In classifica ha 30 punti e 22 li ha conquistati in casa: questo certifica solidità e qualità davanti al suo pubblico. Ha giocatori esperti e di valore. È in grado di fare risultato contro chiunque. Anche il Brescia, però. La sensazione di questa settimana di lavoro? Una squadra molto concentrata e centrata sul nostro dogma di quest’anno: pensare a una partita alla volta. Anche noi abbiamo grande possibilità di fare risultato a Livorno. Contro il Venezia ha sorpreso tutti schierando due millennial. Come mai, però, Viviani non è stato convocato nonostante l’ultima buona prestazione? Posso fare una premessa? Premessa accordata. Nella mia carriera di allenatore non ho mai fatto formazioni con la carta d’identità, ho sempre privilegiato un giovane in funzione dell’obiettivo da raggiungere, cioè la vittoria. E Viviani? È in crescita esponenziale. Il non convocarlo per Livorno dal punto di vista umano mi spiace tantissimo, ma a centrocampo ho bisogno di giocatori che abbiano duttilità. I 19 che verranno in Toscana hanno una grande responsabilità: portare a casa il massimo possibile. Gli 8 che restano a casa, l’avranno altrettanto. Come insegna questa stagione, tutti hanno avuto la possibilità di scendere in campo e, dunque, dovranno continuare a lavorare per farsi trovare pronti.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Benevento
1
Pisa
1
Ascoli
0
Chievoverona
0
Cittadella
0
Cosenza
0
Cremonese
0
Crotone
0
Empoli
0
Frosinone
0
Juve Stabia
0
Livorno
0
Perugia
0
Pescara
0
Pordenone
0
Salernitana
0
Spezia
0
Trapani
0
Venezia
0
Virtus Entella
0
Ascoli - Trapani
Cittadella - Spezia
Crotone - Cosenza
Empoli - Juve Stabia
Perugia - Chievoverona
Pisa - Benevento
0-0
Pordenone - Frosinone
Salernitana - Pescara
Venezia - Cremonese
Virtus Entella - Livorno