29 gennaio 2020

Sport

Chiudi

10.12.2019

Strada, la via
maestra del
talento puro

Pietro Strada bambino alla Padernese, la sua prima squadra
Pietro Strada bambino alla Padernese, la sua prima squadra

Pietro Strada parla dei suoi primi 50 anni - li compie domani - senza rimpianti nonostante i colpi della malasorte. Ha avuto allenatori giusti nel momento giusto (Rossi, Ancelotti), ha assaggiato la Champions League, sfiorato la Nazionale, perso sul traguardo un Mondiale. Dalla sua carriera non ha ricevuto quanto dato in passione, professionalità, bravura. Si potrebbe pensare a un racconto condito di sospiri e rampogne. Ma Strada ha una forza interiore che gli deriva, innanzitutto, dagli affetti: la moglie Mirella, conosciuta sui banchi delle medie a Paderno Franciacorta, dove la famiglia Strada vive tuttora, i figli Filippo e Tommaso. EPPURE, dopo gli inizi alla Padernese, a Ospitaletto - negli anni ’80 uno dei settori giovanili più fiorenti in Italia - c’è chi lo ritiene troppo piccolo. A evitare l’abbaglio pensa Enrico Trenti. Il bambino Pietro inizia con Romano Orizio, continua con Angelo Facchinetti, prosegue con Renato Cappellini fino alla Berretti: «A 16 anni sono in prima squadra con Maifredi - racconta Strada -. Una squadra fantastica, che gioca in modo avveniristico e schianta tutti. Stravinciamo la C2 e Corioni porta a Bologna buona parte di quel gruppo: io, De Marchi, Viviani, Cusin». Ma la sfortuna è in agguato. A Casteldebole, durante un allenamento, si infortuna alla caviglia. Necessari l’intervento chirurgico e un lungo stop. Torna a Ospitaletto, in C2. Segna il primo gol da professionista contro il Giorgione, in tuffo di testa, su assist di un argentino, Gabriel Pierino Pedrazzi, che in Italia giocherà solo a Ospitaletto in quell’88-89. In 2 anni con la casacca arancioblù Strada segna 15 gol in 56 partite. Va a Siracusa, in C1. In Coppa Italia parte alla grande, 3 reti in 3 gare, ma si rompe il ginocchio. A fine stagione torna alla casa madre orange: con Claudio Onofri in panchina 29 presenze e 9 centri. Il suo talento spicca, da seconda punta o mezzala. Strada è in scadenza. Sceglie la Salernitana, dove resta 3 stagioni. Le prime 2 in C con Giuliano Sonzogni («Mi voleva già l’anno prima a Licata»), e Delio Rossi, il primo degli allenatori giusti al posto giusto: «Vinciamo la finale play-off a Napoli contro la Juve Stabia: 3-0, un delirio di felicità». Anche in B Strada è una stella di prima grandezza, il miglior giocatore di movimento per rendimento. I granata perdono la Serie A all’ultima giornata nello scontro diretto con l’Atalanta, a Bergamo: 2-1 per i nerazzurri e per la Salernitana segna Strada. In estate ecco un’altra squadra granata, la Reggiana, che punta alla A. In Emilia trova un allenatore debuttante, Carlo Ancelotti: «Il mio secondo colpo di fortuna. Vinciamo la B e l’anno dopo Ancelotti mi porta a Parma, in A. Corono un sogno». Strada salva la panchina di Ancelotti, ancora senza vittorie dopo 8 giornate, con una doppietta nel 3-0 al Venezia che segna l’inizio della cavalcata verso la A: «Con 8 reti sono il capocannoniere della squadra con Simutenkov. La promozione arriva alla penultima giornata: vinciamo 1-0 a Verona, segno io». Parma, dunque. A 26 anni Strada è grande tra i grandi: Benarrivo, Sensini, Dino Baggio, un giovanissimo Buffon, Crespo, Cannavaro, Enrico Chiesa, Melli, Thuram: «Ancelotti mi utilizza con continuità: 27 presenze, 3 gol. Arriviamo secondi dietro la Juventus di Lippi». L’anno dopo c’è la Champions. Nel girone del Parma ci sono Galatasaray, Sparta Praga e i campioni in carica del Borussia Dortmund, allenati dal grande ex Nevio Scala: «In campionato inizio con 3 gol nelle prime 4 partite. E in Champions facciamo 7 punti nelle prime 3 gare: 2-0 ai turchi, 0-0 a Praga, 1-0 in casa col Dortmund, rete di Crespo su mio assist». MA UN NUOVO COLPO della malasorte è in agguato: «Ricevo la preconvocazione del ct Cesare Maldini per un’amichevole tra Italia e Paraguay al Tardini - ricorda -, è l’anno dei Mondiali in Francia. Ma a Dortmund, in Champions, mi rompo di nuovo il crociato nel ginocchio sinistro». Addio Mondiali, fine dell’esperienza a Parma, «che durante lo stop mi allunga il contratto: non è da tutti» Perugia, Genoa, Cosenza e Sampdoria sono le tappe prima della scelta di avvicinarsi a casa. Nel 2002, a 32 anni, va al Lumezzane, in C1. Tutto finisce il 20 giugno 2004, a un passo dalla B: nei supplementari della finale play-off Strada viene aggredito dall’allenatore del Cesena Castori. Riprende a giocare e viene espulso dall’arbitro Stefanini di Prato. Passa il Cesena, il Lume è di nuovo scippato da un’ingiustizia: «Quel giorno finisce il grande sogno del Lumezzane di diventare un altro Chievo. La lungimiranza e la bravura di dirigenti come i fratelli Bonomi lo meritavano: è il mio vero rimpianto». Riparte da Cremona, dove conquista la B segnando 6 reti in 29 partite. E nel 2005 Corioni lo vuole al Brescia appena sceso in B: «Che soddisfazione! Ma il presidente esonera Maran per Zeman: un disastro». La stagione finale da prof ancora a Lumezzane e a 38 anni dice basta. Nel 2012 Corioni lo nomina responsabile del settore giovanile del Brescia: «Sotto la mia direzione crescono Tonali, Cistana, Semprini, Viviani, Morosini, Andrenacci, Lancini, Mangraviti. Non voglio prendermi meriti che non ho, se non quello di aver creato le condizioni per far lavorare al meglio gli allenatori e per far crescere i ragazzi in un ambiente ideale». È la politica che porta avanti alla Feralpisalò, all’avanguardia nel sociale con la presenza costante nelle scuole, il piano contro il cyberbullismo, il progetto «Senza di me che gioco è» per giocatori con diverse abilità: «Iniziamo a vedere i primi frutti. Hergheligiu, Tirelli, Bertoli hanno debuttato in prima squadra». La Strada maestra. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Vincenzo Corbetta
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Benevento
50
Pordenone
35
Crotone
34
Salernitana
32
Frosinone
31
Virtus Entella
31
Chievoverona
30
Cittadella
30
Pescara
29
Spezia
28
Juve Stabia
28
Ascoli
27
Perugia
27
Pisa
26
Venezia
24
Empoli
24
Cremonese
23
Cosenza
20
Trapani
19
Livorno
13
Ascoli - Frosinone
0-1
Cittadella - Benevento
1-2
Crotone - Spezia
1-2
Empoli - Chievoverona
1-1
Perugia - Livorno
Pisa - Juve Stabia
1-1
Pordenone - Pescara
0-2
Salernitana - Cosenza
2-1
Venezia - Trapani
1-1
Virtus Entella - Cremonese
1-1