27 settembre 2020

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14.01.2020

Strategie societarie: Corini e i tifosi meritano la massima chiarezza

Massimo Cellino, 63 anni: è presidente del Brescia dall’agosto 2017
Massimo Cellino, 63 anni: è presidente del Brescia dall’agosto 2017

La richiesta arriva in primis dall’interno, firmata Eugenio Corini: con che armi il Brescia si prepara all’impresa-salvezza nel ritorno? Quale strategia intende adottare Massimo Cellino? I numeri del girone di andata dicono di una squadra inadeguata per la A: 14 punti, attacco che segna con il contagocce e difesa che imbarca acqua. Al presidente va riconosciuto di aver mantenuto ciò che ha promesso: il rapido ritorno in Serie A, il centro a Torbole Casaglia che significa patrimonializzazione della società, i 6 milioni spesi per rendere il Rigamonti agibile per l’impatto con la A. Ma è il momento che Cellino esca allo scoperto. Lo meritano i tifosi che finora hanno sostenuto squadra, tecnico e club nonostante i risultati. Lo hanno fatto pure domenica, dopo lo stop più pesante nella sostanza, non solo nella forma. Una rarità nell’isterico calcio italiano. Cellino a questo punto ha 3 strade. 1) Cambiare faccia alla squadra senza badare a spese. Una strategia rischiosa per le casse (e il futuro) di qualsiasi società. Il pericolo? Ritrovarsi una rosa bislunga causa mancate cessioni degli esuberi. Tenere un organico con troppi ai margini non giova a nessuno. E non è detto che, spendendo e spandendo, ci si salvi. Il Verona ha fatto un mercato a zero e il risultato sono i 25 punti al giro di boa. Il Genoa ha speso in estate, sta rispendendo ora e ha gli stessi punti del Brescia (14), che non ha fatto follie ma che, Joronen, Balotelli e Chancellor a parte, ha sbagliato gli altri innesti (Magnani, Zmrhal, Ayé, Romulo, Matri) ed è stato penalizzato dagli infortuni di giocatori-chiave (Torregrossa e Ndoj all’inizio, Dessena). 2) Il Brescia può guardare al futuro con tranquillità: ha in casa Tonali e Cistana, una rendita per il futuro. E, retrocedendo, avrebbe un paracadute di svariati milioni. Sarebbe onesto, da parte del presidente, dire: faremo di tutto per salvarci con quello che abbiamo, inserendo i nostri giovani (Viviani, Mangraviti, Semprini) e programmando il futuro che, nella peggiore delle ipotesi, grazie ai conti in ordine e al paracadute, ci vede in grado di puntare a una nuova promozione per il 2020-21. Nulla di disdicevole, anzi sarebbe apprezzabile l’onestà nel dirlo. 3) Promettere Tonali già ora (salvo che Cellino non l’abbia già fatto), facendosi dare in cambio dalla società che lo ha acquistato giocatori di valore da prendere in prestito e da riscattare a giugno per dare a Corini le armi che chiede per il girone di ritorno e anche per il futuro, in qualunque categoria sarà. Di fronte alla chiarezza di intenti, l’impresa-salvezza, pur partendo dalla misera base di 14 punti, potrebbe risultare più fattibile. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Vincenzo Corbetta
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Empoli
3
Venezia
3
Ascoli
1
Reggina
1
Brescia
1
Salernitana
1
Chievoverona
1
Pordenone
1
Spal
1
Virtus Entella
1
Cosenza
1
Lecce
1
Monza
1
Pescara
1
Cittadella
0
Cremonese
0
Pisa
0
Reggio Audace
0
L.r. Vicenza Virtus
0
Frosinone
0
Brescia - Ascoli
1-1
Cosenza - Virtus Entella
0-0
Cremonese - Cittadella
Frosinone - Empoli
0-2
Lecce - Pordenone
0-0
Monza - Spal
0-0
Pescara - Chievoverona
0-0
Reggio Audace - Pisa
Salernitana - Reggina
1-1
Venezia - L.r. Vicenza Virtus
1-0