01 aprile 2020

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16.02.2020

SuperDario grandi imprese «Avevamo tanta qualità»

Roberto Baggio mette in rete dopo aver saltato Van der Sar: 1-1, è il punto che lancerà la corsa-salvezzaSuperDario a segno per la gioia del Brescia, che brindò in Coppa
Roberto Baggio mette in rete dopo aver saltato Van der Sar: 1-1, è il punto che lancerà la corsa-salvezzaSuperDario a segno per la gioia del Brescia, che brindò in Coppa

Alla fine la soluzione giusta sarebbe convocarlo in extremis. Anche adesso, perché no? Meno di quello che ha segnato finora Ayé non può segnare di sicuro. Dario Hübner è stato Super per il Brescia come vorrebbe esserlo Mario (Balotelli, suo fan). Dario Hübner era in campo, titolare, quando la squadra biancazzurra scrisse due della pagine storiche dei suoi quasi 110 anni di vita. Il doppio amarcord del Bisonte riporta alla stagione magica 2000/01. Qualificazione in Coppa Italia, pareggio in campionato. Era, quello, un Brescia assolutamente da Serie A. Molto più forte di questo, nei fatti e prim’ancora sulla carta. In quel Brescia i gemelli Filippini erano i gregari, Baggio e Pirlo (Baggio e Pirlo!!) le stelle. «Io ero contento di essere un gregario di simili campioni», ricorda oggi Hübner, che fra le qualità di bomber che aveva c’era anche l’umiltà. Altro che gregario, Darione, che segnava caterve di gol e non guardava in faccia nessuno. Aveva debuttato in A a oltre trent’anni realizzando un gol meraviglioso a San Siro contro l’Inter di Ronaldo (quello brasiliano che vinceva i Mondiali). A Torino, contro la Juventus, fu mattatore. Grazie a lui il Brescia vinse nella maniera più goduriosa più possibile. Passando in svantaggio per una rete di Conte, rimontando e sorpassando con due gol fantastici di Hübner. E nel finale Conte fu espulso. Vittoria in trasferta e Juve eliminata dopo lo 0-0 dell’andata: il massimo, per il piccolo Brescia. «Fu una serata magnifica. Per il pareggio ebbi l’onore di ricevere un assist al bacio di Baggio: ero in posizione decentrata - rammenta l’ex bomber biancazzurro - ma trovai comunque il modo di controllare con un tocco e di destro spedire in porta senza esitare. Van der Sar non potè fare nulla». Una prodezza come quella di Penna Bianca Ravanelli nella finale di Champions con l’Ajax, solo dall’altra parte. L’1-2 fu l’apoteosi dei contropiedisti: «Mi fece trovare puntuale all’appuntamento in area, insaccando di piattone di prima intenzione». CHE BOMBER, Hübner! Ma sapeva anche partecipare a un’impresa da ottimo attore non protagonista. Come l’1 aprile 2001, a Torino, in campionato. La squadra di Mazzone non aveva una bella classifica, ma aveva fuoriclasse in grado di cambiare la partita con una giocata. Così fu: lancio lungo di Pirlo, scatto e dribbling a seguire di Baggio, palla in rete e tanti saluti alla Juve. Un’azione epocale, rimasta negli annali del calcio italiano. E fu 1-1. «ERA UN ALTRO calcio, era diverso il Brescia. Tutti potevano vincere contro tutti - sottolinea SuperDario -. Il livello era altissimo, non c’erano cenerentole. Con Mazzone ci divertimmo parecchio in particolare nelle ultime giornate di campionato. Avevamo Baggio, avevamo Pirlo, avevamo tanta qualità. Io ero spesso messo nelle condizioni migliori per fare gol. Adesso non ci sono altrettanti rifornimenti per gli attaccanti». Contro la Juventus il Brescia cercherà il primo successo in campionato della sua storia senza Joronen, Tonali e Torregrossa. «Ma c’è Balotelli: Mario ha i colpi per determinare una partita. Anche contro la Juve. L’importante è non deprimersi, ragionare una partita per volta. Non bisogna guardare la classifica, ma ragionare diversamente: dopo aver perso 2 punti per strada contro l’Udinese, bisogna recuperarli contro una grande. Magari già contro la Juventus, che è fortissima ma non imbattibile». E ancora una volta non avrà Ronaldo, quello Cristiano. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Gian Paolo Laffranchi
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Benevento
69
Crotone
49
Frosinone
47
Pordenone
45
Spezia
44
Cittadella
43
Salernitana
42
Chievoverona
41
Empoli
40
Virtus Entella
38
Pisa
36
Juve Stabia
36
Perugia
36
Pescara
35
Ascoli
32
Venezia
32
Cremonese
30
Trapani
25
Cosenza
24
Livorno
18
Benevento - Pescara
4-0
Chievoverona - Cosenza
2-0
Cittadella - Pordenone
0-2
Empoli - Trapani
1-1
Frosinone - Cremonese
0-2
Juve Stabia - Spezia
3-1
Perugia - Salernitana
1-0
Pisa - Livorno
1-0
Venezia - Crotone
1-3
Virtus Entella - Ascoli
3-0