22 ottobre 2020

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14.03.2020 Tags: Calcio

C’è un’impronta orceana sull’impresa dell’Atletico Madrid

Marcos Llorente e Alvaro Morata, autori dei gol che hanno eliminato il Liverpool campione d’Europa: sono due acquisti del bresciano Berta
Marcos Llorente e Alvaro Morata, autori dei gol che hanno eliminato il Liverpool campione d’Europa: sono due acquisti del bresciano Berta

Alberto Armanini Rimarrà l’ultima impresa di Champions League per molto tempo, forse addirittura per un anno se la situazione non dovesse migliorare entro breve. Un’impresa su cui è inconfondibile la firma bresciana di Andrea Berta. L’Atletico che ha eliminato i campioni d’Europa del Liverpool è una sua creatura. Classe ’72, orceano doc, un passato come bancario, è arrivato a Madrid nell’estate del 2013 per assumere il ruolo di direttore tecnico. Dal 2017 è il direttore sportivo dei colchoneros: se Simeone è il braccio, lui è la mente. Sette giocatori su quindici, tra quelli che hanno ricacciato a casa i reds nella notte di Anfield, sono infatti suoi acquisti: Trippier, Felipe, Renan Lodi, Joao Felix, Diego Costa e, soprattutto, Alvaro Morata e Marcos Llorente. Un plotone d’esecuzione niente male per impallinare un Liverpool tornato alla normalità dopo una metà stagione impressionante. Lo ha normalizzato l’Atletico del «contabile» Berta, un dirigente silenzioso e riservato, cresciuto passo dopo passo in un’escalation che lo ha portato dai campi polverosi dei dilettanti ai migliori palcoscenici d’Europa. Il suo motto? «Non serve il giocatore migliore ma il giocatore giusto». Il campo lo ha dimostrato. Peccato non ci possa essere un seguito immediato. La storia, pardon, la leggenda narra del primo incarico conquistato grazie ai tornei notturni della provincia: «Organizzavo le squadre - ha ricordato più volte Berta -. Facevo Maclodio e Montichiari, sopratutto. Andavamo bene e un certo Tommaso Ghirardi chiese chi era a reclutare i giocatori. Da lì è iniziato tutto». GHIRARDI lo volle a Carpenedolo nel 2001, prima come osservatore, poi come direttore sportivo. Il risultato immediato: 2 promozioni in 3 anni. Quindi una scalata irresistibile, una delle tante della sua storia calcistica, fino alle porte della C1. Con Ghirardi Berta passò al Parma, salvo poi affrancarsi da quel suo primo ambizioso presidente e prendere la strada di Genova, sponda rossoblù. Durante l’esperienza genoana, in uno dei molti viaggi in Europa a caccia di giocatori, conobbe Miguel Angel Gil Marìn, consigliere delegato dell’Atletico, che in un anno gli offrì l’opportunità di sfondare. Non facile, però, per un dirigente abituato al calcio italiano, con i suoi pregi e i suoi difetti, calarsi nella realtà di una società tanto prestigiosa reduce da 2 successi europei (Supercoppa e Europa League) negli ultimi 2 anni. Al solito, l’orceano Berta s’inserì in quel meccanismo in punta di piedi. Il risultato immediato fu la vittoria del campionato, con una semifinale di Coppa del Re, una finale di Coppa di Spagna e una di Champions. Ad oggi il suo palmares si è arricchito di un’altra Supercoppa e, soprattutto, dell’Europa League del 2018, strappata in finale al Marsiglia. Eliminato un anno fa dalla Juve di CR7 nella partita dello Stadium, l’Atletico si è rifatto mercoledì con il Liverpool. Un successodedicato ad Orzinuovi, dove Berta ha ancora famiglia e radici, uno dei paesi più colpiti dall’emergenza Coronavirus che ieri ha portato la Uefa a sospendere anche la Champions League. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Cittadella
10
Empoli
10
Salernitana
8
Venezia
7
Chievoverona
7
Frosinone
7
Reggina
6
Lecce
5
Reggio Audace
4
Cosenza
4
Brescia
4
Ascoli
4
Monza
3
Spal
3
Pordenone
3
Cremonese
3
Virtus Entella
3
Pisa
3
L.r. Vicenza Virtus
2
Pescara
1
Ascoli - Reggio Audace
2-1
Chievoverona - Brescia
1-0
Cittadella - Pordenone
2-0
Empoli - Spal
2-1
Frosinone - Virtus Entella
0-0
Lecce - Cremonese
2-2
L.r. Vicenza Virtus - Salernitana
1-1
Pisa - Monza
1-1
Reggina - Cosenza
0-0
Venezia - Pescara
4-0