08 dicembre 2019

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25.10.2019

Un Giro da campioni Da Budapest a Milano

MILANO Il Giro d’Italia 2020 sarà quello delle prime volte: il via il 9 maggio con la cronometro da 8,6 km di Budapest, inedita partenza da un Paese dell’Est europeo, farà da cornice per lo spettacolo garantito dalla presenza di Peter Sagan, debuttante di lusso a 30 anni suonati («se non mi succede nulla in questi sei mesi...») e a caccia della maglia ciclamino dopo le sette classifiche a punti vinte al Tour de France. Il tre volte iridato «torna a casa», l’Italia - mai nascosto e senza ruffianeria - ha «un posto speciale nel suo cuore». Qui, d’altronde, ha vissuto per tanti anni, qui ha conquistato il primo Mondiale di Mountain Bike nel lontano 2008, qui ha esordito da professionista con la Liquigas. Sagan prenota le volate in Ungheria e in Sicilia, mirando - magari con una fuga da lontano - alla tappa di Monselice, a due passi da dove abitava da ragazzo: «Sarebbe bello vincere. È molto emozionante questo Giro per me, torno nei miei posti. Correre in Italia è meraviglioso. Il Giro è una corsa molto importante e la prima parte del percorso è quella più adatta alle mie caratteristiche ma vorrei tener duro fino alla fine». Un protagonista assoluto che non punterà sulla classifica generale potrebbe sembrare una stranezza per un grande giro ma l’aura da rock star di Sagan, uno dei pochi ciclisti a non essere ingabbiato dagli ordini di scuderia e seguire ancora l’istinto in corsa, è magnetica, catalizzatrice delle attenzioni di tutti. Per la Maglia Rosa correranno, con ogni probabilità, il campione in carica Richard Carapaz, Vincenzo Nibali a caccia del tris che lo renderebbe leggenda e probabilmente Geraint Thomas. Ci sarà anche uno tra Roglic e Dumoulin. Il percorso si adatta particolarmente ai passisti più che agli scalatori: 3 cronometro, sette arrivi in salita, una tappa partirà dalla base militare DEL secondo Stormo dell’Aeronautica. Il primo arrivo in quota sarà sull’Etna, poi la carovana si sposterà verso nord, lungo l’Adriatico, con attenzione particolare all’arrivo di Tortoreto Lido, dove le pendenze dei muri potrebbero spaccare il gruppo in tanti tronconi. Dopo gli omaggi a Federico Fellini (Rimini) e a Marco Pantani (Cesenatico), ecco la lunga cronometro di Valdobbiadene (33,7 km). Nell’ultima settimana arriveranno anche le grandi salite, Piancavallo (montagna Pantani) e Madonna di Campiglio saranno gli antipasti dei due tapponi finali: lo Stelvio (Cima Coppi con i suoi 2.758 metri) è lo spauracchio del giovedì nella frazione da Pinzolo a Laghi di Cancano (altra novità assoluta), da Alba a Sestriere (tappa Bartali) invece sarà battaglia il sabato, attraverso un percorso terribile con Colle dell’Agnello, Izaoard e Monginepro. L’atto finale sarà la cronometro di 16,5 km da Cernusco sul Naviglio (capitale europea dello sport proprio nel 2020) a piazza Duomo a Milano. •

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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Benevento
34
Cittadella
25
Chievoverona
24
Crotone
22
Pordenone
22
Perugia
22
Ascoli
21
Pescara
21
Empoli
21
Pisa
20
Frosinone
20
Spezia
19
Salernitana
19
Virtus Entella
19
Venezia
18
Cremonese
17
Juve Stabia
14
Cosenza
13
Trapani
13
Livorno
11
Benevento - Trapani
5-0
Chievoverona - Cremonese
1-0
Cittadella - Salernitana
4-3
Empoli - Ascoli
2-1
Juve Stabia - Frosinone
Perugia - Cosenza
Pescara - Venezia
2-2
Pisa - Virtus Entella
Pordenone - Crotone
Spezia - Livorno
2-0