17 settembre 2019

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16.04.2019

Feralpisalò, caduta
che fa male. Lascia
per strada la piazza d’onore

L’attaccante Mattia MarchiLa Feralpisalò lotta ma esce sconfitta dallo sfida di alta classifica con l’ImoleseI  verdeblù sono ora terzi con un punto di vantaggio sui romagnoli  SERVIZIO FOTOLIVE
L’attaccante Mattia MarchiLa Feralpisalò lotta ma esce sconfitta dallo sfida di alta classifica con l’ImoleseI verdeblù sono ora terzi con un punto di vantaggio sui romagnoli SERVIZIO FOTOLIVE

Sergio Zanca IMOLA Feralpisalò scivola, sul campo e dal secondo gradino del podio. Finisce 3-1 per l’Imolese che, al termine del primo tempo conduceva in maniera piuttosto metta, e, nella ripresa è stata messa alle corde da una formazione gardesana combattiva e generosa. Gara brillante, con combinazioni di classe. Ma i salodiani lasciano al secondo posto la Triestina, vittoriosa domenica con la Fermana, e scendono al terzo. Sentono sul collo il fiato delle inseguitrici, che hanno ridotto il distacco, a cominciare dall’Imolese. Il finale riserverà duelli di estrema incertezza. MIMMO Toscano ha recuperato in extremis l’intera rosa, ad esclusione di alcuni lungodegenti (Dametto, Miceli). Sono infatti ricomparsi il regista Pesce, che ha scontato la giornata di squalifica, il terzino Legati e la mezz’ala Scarsella, fermati contro la Vis Pesaro da risentimenti muscolari. Legati, aggregato al gruppo soltanto nella rifinitura di domenica, riparte dalla panchina. Centrali difensivi Giani e Canini. Esterni Magnino e Contessa. Pesce dirige il traffico di mezzo, scandendo il passo. Mezze ali Guidetti e Scarsella. Caracciolo perno di riferimento avanzato, con Maiorino chiamato a scagliare bordate da lontano, e Vita a correre un po’ ovunque. L’Imolese si presenta col vento in poppa. Dal 13 settembre 2017 (0-1 col Lentigione nel turno infrasettimanale di serie D) ha perso appena una volta in casa: lo scorso 24 marzo, 1-3 col Monza. Soltanto uno scivolone interno in un anno e mezzo! L’allenatore Alessio Dionisi schiera il consueto 4-3-1-2. A centrocampo c’è Mario Gargiulo, ex Brescia (cresciuto nel settore giovanile, ha collezionato 6 presenze in B). Feralpisalò in maglia bianca, padroni di casa rosso blu. C’è un buon pubblico. In una tribunetta laterale il gruppo di tifosi giunto dal lago sventola il bandierone verde e blu, e fa sentire il suo entusiasmo. All’8’ una sventola di Caracciolo da lontano, fuori di poco. Poi ritenta Maiorino: nemmeno lui inquadra lo specchio. L’IMOLESE fraseggia in maniera variegata, con passaggi sia per linee verticali che orizzontali. E al quarto d’ora passa in vantaggio. Canini commette fallo su Gargiulo, a un palmo dal vertice dell’area. Lanini, cresciuto nelle giovanili della Juve, calcia la punizione, scavalcando i tre in barriera (Vita, Maiorino, Scarsella), e sorprendendo De Lucia, tuffatosi in leggero ritardo. La gara si sviluppa in maniera equilibrata, con una manovra più piacevole e imprevedibile da parte dei romagnoli. La Feralpisalò cerca di riorganizzarsi, e di non scoprirsi. Ma nell’andare in attacco finisce spesso in posizione di fuori gioco. Al 35’ tentativo di Caracciolo: centrale. Il 2-0 arriva su rigore. Su cross di Boccardi, Giani tocca col braccio, e l’arbitro indica il dischetto. Batte Lanini, e De Lucia compie una prodezza, respingendo il tiro: Mosti, però, è il più lesto di tutti, e insacca. Toscano prova a dare la scossa inserendo all’inizio della ripresa Mordini (al posto di Contessa), Legati (fuori Canini), Ferretti (per Scarsella) e, subito dopo, Hergheligiu (viene richiamato Guidetti). È la mossa della disperazione. Lanini sciupa un paio di occasioni da distanza ravvicinata, poi il panzer De Marchi rileva Rossetti. Al 9’ la Feralpisalò accorcia le distanze con Pesce, che pesca l’incrocio dei pali con un sinistro folgorante, al volo, su corta respinta della difesa. L’Airone viene chiamato in causa dai compagni. La sua conclusione più insidiosa, al 36’, su traversone di Vita, è bloccata a fatica da Rossi. Al 41’ Ferretti si smarca in area, e tira: il portiere gli dice di no col ginocchio. Al 44’ Carraro chiude con una sventola all’incrocio dei pali. All’ultimo l’espulsione di Fiore. Ma ormai il punteggio non cambia più. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Sergio Zanca
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Virtus Entella
9
Benevento
7
Pisa
7
Perugia
7
Ascoli
6
Pordenone
6
Pescara
6
Salernitana
6
Empoli
5
Crotone
5
Chievoverona
4
Spezia
3
Venezia
3
Cremonese
3
Frosinone
3
Cittadella
3
Cosenza
1
Juve Stabia
1
Livorno
0
Trapani
0
Ascoli - Livorno
2-0
Cittadella - Trapani
2-0
Cosenza - Pescara
1-2
Crotone - Empoli
0-0
Perugia - Juve Stabia
0-0
Pisa - Cremonese
4-1
Pordenone - Spezia
1-0
Salernitana - Benevento
0-2
Venezia - Chievoverona
0-2
Virtus Entella - Frosinone
1-0