29 novembre 2020

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21.11.2020 Tags: Basket

Germani di nuovo in blackout Con la luce si spegne l’Europa

La delusione di Kenny Chery: a Brescia non riesce il bis dopo la vittoria con il BarSemaforo rosso al palaLeonessa e addio sogni di gloria: per le Top 16 ormai la strada è sbarrata FOTOLIVELa Leonessa dura un tempo e alla fine si deve arrendere al Buducnost FOTOLIVE
La delusione di Kenny Chery: a Brescia non riesce il bis dopo la vittoria con il BarSemaforo rosso al palaLeonessa e addio sogni di gloria: per le Top 16 ormai la strada è sbarrata FOTOLIVELa Leonessa dura un tempo e alla fine si deve arrendere al Buducnost FOTOLIVE

Nuova sconfitta per la Germani Brescia, che perde quello che molto probabilmente era l’ultimo treno in partenza per la terra promessa delle Top 16. Contro un Buducnost rattoppato e azzoppato dal Covid (fuori Popovic e Reed), il recupero della prima di ritorno del girone di Eurocup si chiude con una sconfitta che vanifica la vittoria conquistata 48 ore prima con l’altra formazione montenegrina del raggruppamento, il Mornar Bar. Un’illusione. Come un’illusione è stata la partita di ieri sera, che nei primi 20’ sembrava il prosieguo della serata buona di mercoledì. E invece, al rientro dagli spogliatoi, si è rivista la Germani più triste, incapace di attaccare il ferro con determinazione, di creare giochi per un tiro dall’arco e con troppi elementi apparsi non tanto in cattiva condizione, quanto non pronti ad assumersi determinate responsabilità. Se dopo la gara con il Mornar Bar si poteva pensare che la squadra fosse in ripresa, il tonfo con il Buducnost ha raccontato che la Germani è sotto un tir e che comunque vada la trasferta di domani a Brindisi, quarto impegno ufficiale in otto giorni, durante la sosta per le nazionali qualcosa andrà fatto a livello di roster. LA PARTITA. Alla contesa Brescia parte con Chery, Kalinoski, Crawford, Cline e Burns; coach Mijovic ha gli uomini contati e dà spazio a Cobbs, Ejim, Zugic, Nikolic e Apic. Brescia inizia con la giusta concentrazione, e il 6-0 è la logica conseguenza della volontà dei ragazzi di Esposito di fare del loro meglio: Burns è decisamente in palla e dall’arco i biancazzurri mettono in difficoltà gli avversari (12-5), che si rifugiano in time-out per riordinare le idee. Modifica gli assetti Esposito, anche in vista del quarto impegno settimanale a Brindisi di domani: nel primo quarto in campo trovano posto 10 giocatori in totale, e Buducnost torna a farsi sotto (16-15) sbagliando il possesso del sorpasso: la chiusura del primo periodo è tutta a favore dei biancazzurri, che con Burns sulla sirena ritornano a +4 (21-17). Gioca di squadra e con grande volontà la Germani: i passi in avanti visti nell’uscita contro il Mornar Bar vengono confermati da quanto succede in campo (31-26), anche se 8 rimbalzi catturati dagli ospiti nei primi 17’ sono decisamente troppi. Alla sirena si arriva però con un’inversione importante: Brescia è avanti di 9 (40-31) grazie a un protagonista inatteso: Ancellotti. Che mette tutta la rabbia che ha in corpo nei 4 punti che permettono alla Leonessa di arrivare al massimo vantaggio del primo tempo. Ma toccato il 41-31 in apertura di terzo quarto, la Germani si inceppa totalmente in attacco: Buducnost ringrazia piazzando il controparziale e il sorpasso (41-44). Tocca a Crawford rompere il digiuno di punti in campo con due canestri in fila, ma l’inerzia è saldamente nelle mani degli avversari. Che con il passare dei minuti costruiscono vantaggi importanti, fino ad arrivare alla doppia cifra all’inizio dell’ultimo quarto (47-57). GLI ULTIMI dieci minuti iniziano con Brescia che ha il freno a mano tirato: Buducnost banchetta nel pitturato della Germani arrivando a +13 (53-66). Non riesce a scuotersi la squadra di Esposito, inchiodata nel gioco e troppo generosa nel concedere vantaggi agli avversari. La manovra fluida del primo parziale è totalmente scomparsa, e Buducnost con merito arriva al massimo allungo della serata (59-73). Senza rientrare mai sotto la doppia cifra di distacco, Brescia non accelera i tempi e gioca solo contro se stessa. Inevitabile la sesta sconfitta in otto turni di Eurocup. Addio Top16. Il sipario cala nella serata peggiore di una stagione che doveva essere da sogno ma fin qui è stata solo da incubo. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alberto Banzola
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Lecce
18
Empoli
18
Salernitana
17
Venezia
17
Frosinone
16
Spal
15
Cittadella
14
Chievoverona
14
Monza
13
Pordenone
12
Brescia
9
Cosenza
8
L.r. Vicenza Virtus
7
Reggina
7
Pisa
7
Reggio Audace
7
Ascoli
5
Virtus Entella
5
Pescara
4
Cremonese
3
Brescia - Frosinone
1-2
Chievoverona - Lecce
1-2
Cosenza - Salernitana
Empoli - L.r. Vicenza Virtus
2-2
Monza - Reggina
1-0
Pescara - Pordenone
0-2
Pisa - Cittadella
1-4
Reggio Audace - Cremonese
Venezia - Ascoli
2-1
Virtus Entella - Spal